Sai gestire la tua fame? Ecco i trucchi che ti aiuteranno davvero

Impara a gestire la tua fame grazie ad alcuni semplici trucchi che possono fare la differenza.

Uno dei più grandi problemi che si hanno quando si è a dieta è quello legato al saper gestire la fame. Che si tratti di fame fisica o nervosa, il continuo desiderio di mangiare rappresenta infatti uno dei maggiori ostacoli.

gestire la fame
(Adobe Stock photo)

Cambiare le cose, però, può sembrare davvero difficile, sopratutto se non si ha ben chiaro da dove partire. Per fortuna, anche la gestione della fame può essere affrontata in modo semplice e veloce. E per farlo basta mettere a punto alcune semplici che regole che, all’interno di una dieta si riveleranno più che utili.

Dal come mangiare in modo corretto, ai cibi da scegliere, fino alle piccole astuzie che possono cambiare la percezione di quanto si mangia, oggi troverai quindi più di una soluzione al tuo problema. Dei piccoli trucchi che ti aiuteranno a vivere al meglio la dieta ma anche la normale vita di tutti i giorni.

Scopri come gestire la fame in modo semplice e pratico

Imparare a gestire la fame è probabilmente uno degli aspetti più difficili da affrontare quando si è a dieta. Al contempo si tratta anche di uno di quelli che, se ben trattato, può essere affrontato in modo ben più semplice di quanto si pensi.

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Tutto sta nell’imparare ad ascoltarsi e nel comprendersi al punto da saper decidere, di volta in volta, qual è la strategia più adatta alla propria persona. Un traguardo al quale è possibile arrivare mediante dei piccoli step.

Non affamarsi

La prima regola da seguire è quella di non affamarsi. Se si sente sempre il bisogno di mangiare, spesso è perché si sta mangiando davvero poco rispetto ai propri bisogni. Ciò, oltre a far vivere male il periodo della dieta, porta ad un abbassamento del metabolismo che, ai fini della perdita di peso, è controproducente. Meglio, quindi, mangiare di più e rallentare la perdita di peso. In questo modo si avrà la certezza di arrivare al traguardo e di non crollare prima.

Mangiare in modo bilanciato

Non tutti lo sanno ma bilanciare i macro nutrienti all’interno di un pasto aiuta a saziarsi di più e per più tempo. Questo significa inserire carboidrati che hanno origine da cereali integrali, frutta o verdura ad ogni pasto e associarli a proteine magre e grassi buoni.

Una colazione corretta è ad esempio quella a base di yogurt greco senza zuccheri con frutta fresca e secca. Seguono anche un pancake proteico da abbinare ad un cappuccino di soia o delle uova strapazzate con del pane integrale. Pranzo e cena dovranno seguire la stessa regola e ciò vale, ovviamente, anche per gli spuntini. Mangiando in questo modo si evitano infatti i picchi glicemici che spesso sono una delle cause principali degli attacchi di fame.

Idratarsi per bene

Spesso si confonde lo stimolo della fame con quello della sete. È una cosa che riguarda molte persone che, ad esempio, se hanno sete e si trovano davanti una mela, sentono l’impulso irrefrenabile di mangiarla per trarne l’acqua che contiene. Mantenersi sempre ben idratati o provare a bere quando si sente la fame è un buon modo per distinguere tra i due stimoli e per gestire al meglio la fame.

Fare sempre colazione

Che la colazione sia il pasto più importante della giornata è ormai risaputo. E se fatta in modo bilanciato aiuta anche ad arrivare al pranzo (o allo spuntino) senza morire di fame. Ciò aiuterà a mangiare meno e a scegliere gli alimenti più sani. È infatti stato provato più volte che non fare colazione porta a desiderare cibi grassi e ricchi di zuccheri già a metà mattina. Scelte alimentari che com’è facile intuire non vanno affatto bene né per la salute né tantomeno per la dieta.

Non tralasciare gli spuntini

Se si ha fame è giusto fare uno spuntino. Che si tratti di uno yogurt magro, di una manciata di frutta secca o di un piccolo panino integrale con prosciutto di tacchino, lo spuntino fatto al momento giusto è un buon modo per evitare gli attacchi di fame. Farlo sarà appagante e risolverà sia la fame fisica che quella nervosa. E tutto dando l’energia di cui si ha bisogno durante la giornata.

Mangiare senza distrazioni

Spesso ci si trova a mangiare guardando la tv o fissando lo schermo dello smartphone. Quel che non tutti sanno è che si mangia anche con gli occhi. Non osservare il cibo che si mangia, non assaporarlo e non sentirne i profumi, porterà a mangiarne di più e ad aver voglia di mangiarne ancora una volta finito il proprio pasto. È quindi molto importante imparare a scegliere i momenti in cui si mangia e dedicarvi la giusta attenzione. In questo modo ci si sentirà appagati più a lungo.

Scegliere i piatti giusti

Se si è a dieta e si mangiano cibi in minor quantità è importante diminuire anche la portata dei piatti. In questo modo si ingannerà il cervello. Davanti ad un piatto o ad una ciotola pieni, seppur più piccoli, ci si sentirà infatti più felici che davanti ad uno mezzo vuoto. E questo contribuirà anche a saziarsi di più e a vivere il pasto come un momento positivo e appagante. Cosa che aiuterà a non sentire il bisogno repentino di mangiare ancora.

Evitare le tentazioni

Non esporsi alle tentazioni è un buon modo per evitare di avvertire sempre lo stimolo della fame. Davanti ad una scatola di biscotti o ad un panino al formaggio la voglia di mangiare è infatti più che normale. Evitando di acquistare cibi che non si possono consumare o tenendoli lontani dalla vista, aiuterà a non sentirne il bisogno. Cosa che porterà a fare spuntini più sani e a saziarsi in tempo e nel modo corretto.

Porzionare gli alimenti

Ovviamente è anche giusto aver modo di mangiare cose che piacciono come, appunto, i biscotti. Quando si teme di non avere la capacità di gestirsi ci si può aiutare preparando prima delle porzioni. Se la dieta prevede 4 biscotti, se ne porzioneranno tanti. Fermarsi perché sono finiti i biscotti sarà infatti più semplice che farlo con un pacco intero ancora davanti. E anche se è chiaro che nessuno vieta di andarne a prendere ancora, questo piccolo trucco è molto utile per trovare il tempo di usare la ragione mentre si ha un particolare desiderio.

Concedersi qualche sgarro

Spesso, specie per la fame nervosa, una delle cause principali è l’assenza di cibo che si ritiene buono. Non mangiare più la pizza o il proprio dolce preferito porta quindi a desiderarli. Cosa che con il tempo può portare a delle abbuffate. Concedersi qualche sgarro di tanto in tanto è quindi positivo in quanto appagante sia per il fisico che per la mente. Cosa che aiuterà a non esagerare nei giorni normali. Sapere che a breve si potrà mangiare qualcosa di buono è infatti un buon modo per resistere alle tentazioni.

Seguendo queste piccole regole, gestire la fame sarà molto più semplice e consentirà di vivere la dieta senza troppi problemi. Se ti sembra che la fame è comunque troppa, è meglio però sentire un nutrizionista.

Allo stesso modo, se la fame è di tipo nervoso, è consigliabile un incontro con uno psicoterapeuta. Ciò che conta è prenderti cura di te a tutto tondo ed imparare a vivere al meglio la fame e la sua gestione. Cosa che ti aiuterà sia quando sei a dieta che nella vita di tutti i giorni.

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