Risotto: ecco gli errori più comuni che tutti commettiamo

Il risotto è uno tra i primi piatti più apprezzati: ecco gli errori più comuni che tutti prima o poi commettiamo. 

Tra i primi piatti più apprezzati troviamo sicuramente il risotto, una pietanza tipica della cucina italiana, che trae le sue origini in Lombardia per poi diffondersi in tutto il nord Italia ed ormai in tutto il nostro paese.

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Fonte: Canva

Di qualità di riso adatte alla preparazione del risotto ne esistono varie tipologie ed esso è noto per la sua versatilità in quanto si può preparare in innumerevoli ricette diverse. Alla milanese, con i funghi, con il pesce e così via.

Spesso però accade, quando si prepara un risotto, di commettere alcuni comuni errori che spesso tutti noi facciamo o abbiamo fatto almeno una volta. Scopriamo allora cosa non fare quando si prepara un risotto.

Ecco gli errori da non fare con il risotto

Preparare un risotto e cuocere un semplice riso in bianco è una cosa del tutto diversa. Spesso quando ci sentiamo poco bene infatti prepariamo un piatto di riso in bianco, condito con olio e parmigiano.

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Cosa ben diversa è invece preparare un risotto a regola d’arte. Prepararlo senza errori può essere tutt’altro che semplice. Il bello di questo piatto è che si può cucinare in una serie infinita di modi.

Addirittura per un’occasione speciale si può anche optare per un risotto a base di frutta come quello alle fragole, al melograno o agli agrumi. Ma quali sono gli errori su cui è bene non incappare per prepararlo come si deve? Scopriamoli.

1) Sbagliare pentola. Il primo passo da fare quando decidiamo di portare in tavola un risotto è utilizzare la pentola giusta. Dovrà essere abbastanza capiente e con i bordi né troppo alti né troppo bassi, di sicuro dovranno contenere il liquido che serve a cuocere il risotto, in genere il brodo.

2) Non azzeccare la qualità giusta del riso. Partendo dal presupposto che non tutti i tipi di riso sono uguali per fare un buon risotto dovremo sceglierne uno fra Arborio, Vialone o Carnaroli i più comuni per questo tipo di piatto.

3) Lavare il riso. Uno sbaglio che tanti commettono è lavare il riso quando è ancora crudo. Uno sbaglio che ne va a compromettere la consistenza.

4) Soffritto grosso. Se la ricetta richiede il soffritto non dovremo fare i pezzi irregolari o troppo grossi. Il taglio dei pezzettini dovrà essere fatto in modo che i cubetti non superino la dimensione dei chicchi di riso. Inoltre, non dovremo farlo bruciare ma lasciarlo appassire in modo dolce, meglio ancora se con un po’ di brodo.

5) Non tostare il riso. Un passaggio di certo fondamentale ai fini della riuscita di un buon risotto. Per fare la tostatura dovremo mettere il riso nella pentola all’inizio e senza paura che bruci. Tenerlo a fuoco alto per un paio di minuti al massimo. Questo passaggio ci permetterà di impermeabilizzare i chicchi e farli cuocere meglio dopo senza farli sfaldare.

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6) Non sfumare con un alcolico. Il vino o quello che sceglieremo di alcolico per sfumare il risotto servirà a sgrassare i chicchi dopo la tostatura.

7) Aggiungere il brodo freddo. In questo modo bloccheremo la cottura del nostro risotto, quindi aggiungiamo rigorosamente brodo caldo.

8) Mantecare sul fuoco. Molti sbagliano a mantecare il risotto e lo fanno quando è ancora sul fuoco. La regola vuole invece che a fuoco spento si aggiunga una parte grassa.

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9) Dimenticare il riposo. Molti dimenticano di osservare il riposo del risotto. Invece l’ultimo passaggio è fondamentale per farlo assestare.