Shampoo colorante: gli errori da evitare per un effetto davvero WOW!

Lo shampoo colorante è un vero alleato di bellezza, ma alcuni piccoli errori possono rovinare il risultato finale: ecco come evitarli!

Lo shampoo colorante viene venduto già perfettamente miscelato. Non bisogna preoccuparsi di mescolare ingredienti, raggiungere una buona consistenza, seguire istruzioni complicate.

shampoo colorato errori
(Pexels)

Per questo motivo si può dire che sia uno dei cosmetici più amati dalle donne over 40 per coprire i primi capelli bianchi oppure per un “colpo di testa”. Lo shampoo colorante è infatti un ottimo strumento per ravvivare il colore della chioma o per cambiare leggermente colore.

Anche se in teoria si tratta di un colorante a prova di errore, lo shampoo colorante nasconde delle piccole insidie che possono compromettere pesantemente il risultato finale. Molto spesso si tratta semplicemente di leggerezze, evitarle è semplicissimo!

Gli errori più comuni con lo shampoo colorante

Alla base di tutti gli errori che si commettono quando si tingono i capelli con uno shampoo colorante c’è la convinzione che questo prodotto non sia poi tanto diverso da uno shampoo qualsiasi.

shampoo colorato capelli bianchi
(Canva)

Scegliere un colore drasticamente diverso da quello naturale (e poi lamentarsi che non funziona)

Anche se svolge grossomodo la stessa funzione di una tinta per capelli, lo shampoo colorante non è in alcun modo una tintura. I pigmenti in esso contenuti non penetrano in profondità nel capello poiché questo prodotto non contiene ammoniaca o acqua ossigenata. 

Queste sostanze (presenti spesso nelle tinture per capelli permanenti e semi permanenti) servono infatti a far “aprire” le fibre dei capelli per facilitare la penetrazione profonda dei pigmenti.

Uno shampoo colorante non può cambiare drasticamente il colore dei capelli proprio perché privo di ammoniaca e acqua ossigenata. Il prodotto si limita ad aggiungere uno strato superficiale di colore. In questo modo riesce a tingere i capelli bianchi e a dare nuove sfumature a quelli che hanno mantenuto il loro colore naturale.

L’errore principale che si possa compiere consiste quindi nel pretendere dallo shampoo colorante gli stessi risultati di una tintura. Per ottenere un buon risultato ci si deve limitare a utilizzare solo shampoo coloranti distanti uno o due toni dal colore naturale dei capelli.

Utilizzare shampoo coloranti troppo economici

Uno shampoo colorante costa in genere meno di una tinta per capelli, ma non bisogna pensare che tutti i prodotti in commercio siano di buona qualità. Gli shampoo coloranti troppo economici possono contenere sostanze chimiche piuttosto aggressive, che quindi potrebbero causare reazioni avverse nella cute.

Tra le sostanze che non dovrebbero comparire nelle etichette degli shampoo coloranti ci sono: tiosolfato di sodio, zolfo, xilene solfonato di ammonio, solfuro di selenio, solfato di magnesio, solfonato Olefin di sodio C14-16 e TEA-dodecilbenzene.

Non sciacquare accuratamente i capelli

Tra gli errori più classici con lo shampoo colorante c’è anche un risciacquo insufficiente. Bisogna sapere infatti che è strettamente necessario sciacquare accuratamente i capelli fino a che l’acqua “di scolo” torni trasparente.

L’idea di risciacquare meno i capelli nella speranza di ottenere un colore più intenso e un risultato più visibile è davvero sbagliata. Ci si potrebbe ritrovare con le federe dei cuscini o la pelle macchiata.

Tralasciare il balsamo fissante

A causa della mancanza di ammoniaca i pigmenti di uno shampoo colorante non penetrano in profondità ma si fissano solo sulla superficie dei capelli, come accade con lo smalto sulle unghie.

Esattamente come si applica il top coat sullo smalto fresco di manicure, si deve usare un prodotto fissante per il colore dopo aver utilizzato lo shampoo colorante. Normalmente le confezioni contengono una quantità di prodotto fissante utile per l’applicazione su una chioma di media lunghezza.

È sempre necessario usare tutto il prodotto fissante, senza pensare di poterne conservare un po’ per gli shampoo successivi.

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Usare shampoo aggressivi dopo lo shampoo colorante

Dal momento che i pigmenti dello shampoo colorante possono essere lavati via da un certo numero di lavaggi, sarebbe meglio utilizzare uno shampoo per capelli colorati per i lavaggi successivi. Una buona alternativa sono gli shampoo naturali o delicati.

Usare lacca e prodotti alcoolici per fissare o profumare i capelli

L’alcool è un solvente potentissimo. La sua efficacia è tale da poter sciogliere anche i pigmenti lasciati sui capelli dallo shampoo colorante. Tra gli errori da non commettere c’è utilizzare la lacca per fissare l’acconciatura poiché questi prodotti solitamente contengono piccole percentuali di alcool.

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shampoo capelli colorati
(Istock)

Anche i profumi (per capelli o per la pelle) possono essere pericolosi per i capelli tinti con lo shampoo colorante perché spesso la quantità di alcool contenuta al loro interno è significativa.