Ingredienti, scelta, cottura: segreti e sbagli della pasta con i frutti di mare

Una perfetta pasta con i frutti di mare richiede attenzione amorosa. Ma se evitate di sbagliare questi passaggi siete a buon punto

Forse pochi piatti come la pasta coi frutti di mare sono un simbolo dell’Italia che cucina. Diciamo pasta, anche se in realtà lo sappiamo tutti che qui ci vogliono gli spaghetti. Ma visto che ognuno è libero di fare come vuole e può anche preferire la pasta corta, non c’è problema.

pasta frutti di mare
Canva

Il problema invece si pone quando dovete preparare il condimento, perché il condimento con i frutti di mare sembra il più semplice del mondo e invece è il nostro vero nemico. O meglio, può diventarlo perché se cominciate a sbagliare un passaggio, allora diventa una tragedia. E allora vediamo insieme come correggere, anche in corsa, eventuali errori.

LA SCELTA DEGLI INGREDIENTI

La passata fa certamente risparmiare tempo, ma non è il condimento adatto per la pasta con i frutti di mare. Quindi se partite così siete già in errore, ma rimediare è il mestiere più facile del mondo. Usate pomodori freschi, possibilmente datterini, Piccadilly, ciliegini. Insomma pomodori da dividere in due o in quattro parti ma da non far spappolare in padella. Basterà farli cuocere una decina di minuti con l’aglio e l’olio, faranno il loro dovere.
Ma frutti di mare significa solo cozze, vongole, cannolicchi oppure possiamo aggiungere anche crostacei come gamberi, gamberoni, scampo, mazzancolle e altro? Ecco, qui l’errore sta nel non mescolare, perché messi insieme sono una forza.

Pasta con i frutti di mare, non sbagliate questi passaggi

Adesso che ci siamo tolte il problema degli ingredienti, perché ci sono ancora passaggi da rispettare per un ottimo piatto.

sugo pasta frutti di mare
Canva

LA COTTURA NON É BANALE
Per i molluschi come per il pesce, vale la stessa regola: ma esagerare con i tempi. Meglio 30 secondi prima che 1 minuto in più: Perché cosa succede alle cozze e alle vongole, ma anche ai calamari e ai totani se cuociono troppo. Diventano gommosi, quasi immangiabili.
E già che parliamo di cottura, non commettete lo sbaglio buttate via l’acqua di cottura dei molluschi. Basterà filtrarla con un colino per eliminare tutte le impurità e poi aggiungetela alla base in padella. Il sapore sarà eccezionale.

LA PASTA CUOCE NEL CONDIMENTO?

Qui ci sono due scuole di pensiero, entrambe valide. C’è chi segue il metodo classico e fa saltare la pasta, scolata al dente, nella padella con il condimento. E chi invece usa tecniche nuove come la risottatura e quindi la mette cruda in padella, cuocendo tutto insieme.
Sono entrambe corrette, ma se usate il secondo meteo fate attenzione. Se non aggiungete un po’ di liquido, rischiate che il sugo si asciughi troppo.