Test della Mamma | Sai cosa pensano davvero di te i tuoi figli?

Con il test della mamma capirai come i tuoi figli recepiscono il tuo comportamento. Non sempre quello che fai viene interpretato bene!

Crescere un figlio non è affatto una missione facile, soprattutto quando ci si rende conto che ogni genitore ha il dovere di ricoprire una serie di ruoli all’interno delle dinamiche familiari.

test della mamma
(Chedonna)

Anche se si tratta sempre di ruoli necessari, addirittura fondamentali per la crescita di un bambino, spesso non sono ben recepiti.

Anche se ogni genitore – e in particolare ogni madre – fa sempre del suo meglio, a volte i figli possono interpretare in maniera negativa un atteggiamento o una decisione.

Questo ovviamente rende molto più pesante il ruolo di un genitore e lo carica di ulteriori responsabilità.

Il problema maggiore consiste però nel fatto che raramente i genitori riescono a mettersi nei panni dei propri figli.

Per questo motivo mettiamo a tua disposizione il Test della Mamma. Cercheremo di interpretare il tuo modo di essere genitore e soprattutto il modo in cui i tuoi figli recepiscono il tuo comportamento.

Test della Mamma

Per eseguire questo test dovrai concentrarti sull’immagine che hai costruito di te stessa come madre. Quali pensi che siano le tue funzioni educative principali, oppure quali sono le attività che ti piace fare insieme ai tuoi figli? Rifletti bene e scegli l’immagine che credi possa rappresentarti meglio.

test della mamma
(Chedonna)

1 – I giocattoli

I giocattoli sono i primi oggetti attraverso cui un genitore comincia a svolgere attività insieme al proprio bambino.

Ovviamente questo stato di grazia non dura molto a lungo. I bambini molto piccoli adorano giocare con la mamma e con il papà, ma crescendo le cose cambiano. Via via che i bambini diventano più grandi e più indipendenti, infatti, cominciano a essere autonomi anche nel gioco e non cercano più la compagnia dei genitori.

Se hai scelto i giocattoli significa che essere un buon genitore per te significa far trascorrere ai tuoi figli dei momenti allegri e sereni. La tua specialità è certamente coinvolgerli in molte attività, oppure inventare sempre giochi nuovi.

Proprio per questo tuo atteggiamento però i tuoi figli potrebbero pensare che continui a trattarli da bambini piccoli anche se ormai sono cresciuti e si sentono più maturi anche dal punto di vista emotivo. Attenta a non sminuirli, anche se giocare con loro è ciò che ti riempie maggiormente il cuore di gioia!

2 – La lavagna

La lavagna è un simbolo di educazione e di autorità. Indica simbolicamente un’importante funzione degli adulti nel rapporto con i bambini: essere in grado di imporre delle regole.

Per questo motivo la lavagna viene associata all’autorità degli adulti sui più piccoli e, in ambito genitoriale, fa riferimento al ruolo educativo che ogni genitore deve sostenere.

Se hai scelto la lavagna significa che in qualità di genitore dai alla disciplina e all’educazione dei figli una grande importanza. Probabilmente crescere dei figli educati e in gamba è la tua priorità assoluta.

Purtroppo però questo tuo atteggiamento potrebbe essere recepito come troppo severo dai tuoi figli, soprattutto considerando che al giorno d’oggi l’educazione impartita ai bambini non è più rigida come quella di una volta.

Il pericolo è che i tuoi figli ti sentano come un genitore distante al quale non poter confidare le proprie paure e le proprie debolezze. Sei certa che non sia importante anche essere amica dei tuoi figli?

3 – La medaglia

La medaglia è un chiarissimo simbolo di eccellenza. Ricevere una medaglia significa veder riconosciuto il proprio lavoro e il proprio impegno da parte di persone con un rango sociale maggiore.

Nel rapporto genitori – figli la medaglia può rappresentare la buona abitudine di premiare i bambini quando ottengono dei buoni risultati a scuola, quando prendono le decisioni giuste e si comportano in maniera corretta.

Se hai scelto la medaglia per rappresentare il tuo lavoro di genitore significa che hai individuato come tuo compito primario spronare i tuoi figli a dare sempre il meglio. Li induci a spingersi sempre al massimo dei propri limiti, a impegnarsi più che possono e a raggiungere sempre il miglior risultato possibile.

Anche se i tuoi figli apprezzano sicuramente molto il tuo  modo di incoraggiarli, è anche possibile che a lungo andare comincino a trovare troppo stressante il tuo approccio. La vita non è necessariamente una gara e i bambini hanno tutto il diritto di sbagliare e di “prendersela comoda” di tanto in tanto. Non tutto può essere trasformato in una gara a chi incassa più medaglie!

4 – Il vecchio orologio

L’orologio a pendolo è un modello di orologio ormai obsoleto, caratterizzato da un suono “ingombrante” che molti possono ritenere fastidioso. Questo tipo di orologio rappresenta la tradizione, il rispetto del ritmo e delle tempistiche, la scansione e l’organizzazione temporale delle attività.

Nel rapporto tra genitori e figli questo orologio rappresenta molto bene le aspettative per il futuro e gli investimenti che i genitori fanno sui propri figli. Rispettare le scadenze, comportarsi in maniera adeguata alla propria età, seguire tutte le fasi di un’evoluzione considerata “normale” è sicuramente una modello educativo solido.

Purtroppo però non tutti abbiamo gli stessi tempi per ottenere determinati risultati, inoltre non è detto che tutti vogliano rispettare la scansione “normale” della vita sociale e familiare. Non è detto che tutti riescano o vogliano proseguire gli studi, sposarsi a una certa età, fare figli e così via.

Se insisti troppo nel voler “indirizzare” nel modo “giusto” la vita dei tuoi figli potresti essere percepita come un genitore egoista che vuole avere un’influenza eccessiva sulla vita dei figli, modellandola a proprio piacimento. Di sicuro queste non sono le tue vere intenzioni, ma stai attenta a non trasformare le tue aspettative in un tormento per la vita dei tuoi figli.

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Questi test devono essere considerati un passatempo per esplorare alcuni lati della propria personalità ma non possono in alcun modo sostituire un’analisi valida e completa dal punto di vista psicologico.