Come conservare la pasta fresca: i trucchi di Benedetta Rossi

Grazie ai trucchi di Benedetta Rossi scopriamo come conservare la pasta fresca e farla così in anticipo per le feste. 

Con l’arrivo delle feste torna la voglia di portare in tavola molte delizie e cibi genuini fatti in casa. Tra le bontà che possiamo degustare a Natale c’è anche la pasta fresca e per noi italiani la pasta è sicuramente uno dei cibi più consumati.

Farla in casa poi è sempre una grande soddisfazione oltre che essere molto più gustosa e appagante. Impastare e stendere la pasta può essere anche un momento piacevole per trascorrere del tempo in famiglia, magari facendosi aiutare dai propri figli.

conservare pasta fresca
Fonte: Canva

Ci possiamo sbizzarrire in formati e osare anche con quelle ripiene che sotto le feste vanno ancora di più. Pensiamo a ravioli, cappelletti, tortellini e così via. Una volta che si prepara però, già che siamo con le mani in pasta, conviene prepararne di più. Ecco che allora può tornarci utile conoscere i trucchi di Benedetta Rossi per conservare la pasta fresca.

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Ecco i trucchi per conservare la pasta fresca

Pur essendo quella secca più veloce da preparare perché va solo cotta, la pasta fresca fatta in casa ha sempre il suo perché. Possiamo anche comprarla già pronta al pastificio, sempre che non abbiamo voglia di metterci con le mani in pasta.

conservare pasta fresca
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Fatto sta che averne qualche scorta in casa può sempre tornarci utile. Se un giorno abbiamo ospiti all’improvviso possiamo in pochi minuti realizzare un pranzo o una cena perfetti.

Se poi la prepariamo a mano spesso accade di farne più di quella che andremo a consumare e questo ci permette poi riutilizzarla in occasioni in cui siamo di fretta ma vogliamo consumare comunque un pasto gustoso.

E allora non resta che scoprire i trucchi per conservare la pasta fresca, come tagliatelle all’uovo, ravioli, strozzapreti, pici e così via. Scopriamo i metodi di Benedetta Rossi che è sempre una garanzia in cucina.

1) In frigorifero. Se la vogliamo preparare in anticipo possiamo conservarla poi in frigorifero per un paio di giorni. Una volta preparata potremo trasferire la pasta fresca in un contenitore ermetico e metterla in frigorifero. Quella all’uovo può durare anche un giorno in più.

2) In congelatore. Il secondo metodo se abbiamo bisogno di conservarla per più giorni è di metterla nel congelatore. In questo modo potremo conservarla per circa 2-3 mesi. In tal caso dopo averla preparata la mettiamo a riposare un po’ nel frigorifero. Una volta che si sarà raffreddata la mettiamo dentro ai sacchetti gelo già porzionata e poi nel congelatore. Un trucco, e questo lo aggiungiamo noi di Chedonna.it, per congelare la pasta ripiena come tortellini, cappelletti o ravioli e non farli attaccare fra di loro è lasciarli congelare stesi sopra a dei vassoi. Mettiamo poca farina sul fondo poi li poniamo per circa una mezz’ora nel freezer, quindi li trasferiamo nelle bustine gelo. In questo modo, al momento di cuocerli, possiamo anche prelevarne la quantità che desideriamo dalla busta visto che ogni singolo pezzo sarà staccato dagli altri.

3) Essiccarla. Un altro metodo per conservare la pasta fresca che non possiamo consumare subito è essiccarla. Dopo averla lavorata rigorosamente su una spianatoia di legno la mettiamo vicino al termosifone oppure nel forno precedentemente riscaldato a 50°C e poi spento con lo sportello aperto. Lasciata così, vicino alla fonte di calore, per un’oretta la pasta si seccherà. Se è ancora umida basta ripetere il procedimento. In questo modo possiamo conservare la pasta fino ad un mese. Una volta essiccata, aggiungiamo noi di Chedonna.it, dovrete trasferirla in dei contenitori ermetici, al fresco e lontani dalla luce meglio ancora.

4) Sbollentarla. Infine, l’ultimo metodo che ci suggerisce la food blogger marchigiana, è sbollentare la pasta fresca ripiena. Per fare la cosiddetta sbianchitura basterà immergere la pasta in acqua bollente con un filo d’olio evo. Aspettare che arrivi a galla quindi la scoliamo con la schiumarola e la facciamo asciugare sopra ad un canovaccio pulito distanziandola bene. Una volta asciutta la ponete in frigorifero, coperta con uno canovaccio umido, e potrete consumarla entro un paio di giorni. Occhio perché la pasta pre-cotta è più morbida ed è più soggetta a rompersi facilmente. Noi di Chedonna.it vi consigliamo anche di sbianchirla per pochi secondi e poi asciugarla con un canovaccio quindi riporla in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo un paio di giorni. Una volta che la utilizzerete dovrete cuocerla per pochi minuti. Altrimenti, se volete conservarla più a lungo, la ponete in freezer.

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Grazie a questi semplici trucchi potrete anticiparvi per le festività natalizie e preparare la pasta fresca per i vostri pranzi e cene in famiglia.