Come mangiare pandoro e panettone restando in forma

Ami i dolci di Natale più di ogni altra cosa? Ecco come mangiare pandoro e panettone a dieta. Le strategie giuste per gustarli senza sensi di colpa.

Sebbene manchi poco più di un mese al Natale, i negozi sono già pieni dei dolci tipici delle feste. Una vera tentazione per chi non attende altro che questo periodo dell’anno per poter gustare i suoi dolci preferiti. E quando si pensa alle feste Natalizie, pandoro e panettone sono sicuramente i due dolci che appaiono per primi nella mente e che fungono da richiamo per i più golosi.

pandoro e panettone a dieta
(Canva photo)

Dopotutto si tratta di due prodotti belli da vedere e super buoni da mangiare. E tutto senza contare il loro essere soffici, profumati, fragranti e più che mai adatti a solleticare il palato, portando allegria in tavola e rappresentando un vero momento di gioia per chi sceglie di mangiarli. Purtroppo, in quanto dolci, sono anche molto calorici e ciò può portare qualche preoccupazione di troppo per la linea o, ancor peggio, per un’eventuale dieta che si sta seguendo.

Ebbene, nonostante si tratti di prodotti ricchi di zucchero e da consumare quindi entro certi limiti, pandoro e panettone possono rappresentare un diversivo goloso da gustare senza sensi di colpa. Come? Imparando ad inserirli nel modo corretto all’interno della giornata. Scopriamo, quindi, come mangiare pandoro e panettone a dieta o quando si mira, più semplicemente, a restare in forma.

Pandoro e panettone: come mangiarli a dieta senza sensi di colpa

Chi ama i dolci tipici delle feste sa bene come questi siano famosi per essere calorici, ricchi di zuccheri e con qualche grasso di troppo. Esattamente tutto ciò che è normalmente bandito per chi è a dieta ma che al contempo suscita un certo interesse, nonché tentazione.

pandoro e panettone
(Canva photo)

Per fortuna, grazie ad alcune semplici accortezze, pandoro e panettone possono essere mangiati anche da chi è a dieta.

Ciò che conta è non abusarne ed attenersi a delle piccole regole che messe insieme diventano una vera e propria strategia salva linea.

LEGGI ANCHE -> Vuoi arrivare in forma a Natale? Ecco come fare iniziando da ora

Moderare le quantità. La prima cosa da fare quando si vuole inserire questi dolci nella propria alimentazione è quella di mettersi in testa che per non prendere peso è necessario non esagerare con le quantità. Meglio, quindi, optare per una piccola fetta da tagliare prima di assaggiare il dolce e da gustare con calma e, sopratutto, con la consapevolezza che si tratterà di una porzione dopo la quale non sarà concesso alcun bis. In questo modo, ci si potrà togliere lo sfizio senza attentare alla propria forma fisica. E tutto godendo di qualcosa di buono ed evitando rinunce che darebbero solo il cattivo umore.

Mangiarli in modo bilanciato. Ormai si sente parlare sempre più spesso di alimentazione bilanciata. Uno stile di vita che si basa sul consumo di alimenti sani da mettere insieme bilanciandone i macro nutrienti e facendo in modo che ogni pasto (possibilmente anche gli spuntini) sia comprensivo di carboidrati (meglio da frutta, verdura e cereali integrali), da proteine magre e da grassi buoni. Come si inseriscono pandoro e panettone in tutto questo? Pur non rientrando tra gli alimenti sani, se consumati in un pasto bilanciato, tendono a comportare meno danni. In questo modo si eviterà infatti di innalzare gli zuccheri nel sangue, ci si sazierà presto senza eccedere con le quantità (ricordate il punto sopra?) e non si appesantirà l’organismo più di troppo.

Ecco, quindi, che una fetta può essere inserita a colazione con un cappuccino di soia senza zucchero come accompagnamento. Al contempo si può optare per un consumare un pasto proteico e a basso contenuto di grassi, inserendo poi pandoro o panettone come dolce. Anche uno spuntino a base di yogurt greco e al quale far seguire un quadrotto di dolce può essere un buon modo per togliersi lo sfizio senza esagerare. E tutto per una vita il più normale possibile e da vivere senza sensi di colpa.

E se per una volta scappa la fetta mentre si è fuori? Niente paura, all’interno di un’alimentazione bilanciata e coadiuvata dalla giusta quantità di attività fisica, non accadrà nulla di irreparabile.

Scegliere quelli con ingredienti più sani. Ovviamente, anche la scelta del dolce da mangiare può fare la differenza. Specie se si sa già di iniziare a goderne ben prima dei giorni strettamente di festa. Ciò significa, quindi, prediligere quelli preparati a casa o di stampo artigianale e porre attenzione a tutti gli altri. Per scegliere un buon dolce è importante prima di tutto prendere in considerazione gli ingredienti.

LEGGI ANCHE -> Sei a dieta ma non vuoi rinunciare ai dolci? Sostituisci lo zucchero così

I migliori sono quelli che ne contengono pochi e tutti comprensibili. Uno buono solitamente ha tra i tanti la farina (con specifica di quale si tratta), uova di tipo biologico o da galline felici, burro, latte e ingredienti che si conoscono. Meglio evitare quelli con grassi idrogenati, zuccheri invertiti e numeri improponibili tra le etichette.

Prediligere i prodotti senza creme aggiunte. Andiamo ad una delle scelte più difficili. Pandoro e panettone con o senza crema? I migliori sono solitamente quelli che ne contengono a parte, quindi fuori dal dolce ed inserita in un barattolo (con tanto di etichette) ed inseribile poi. Un’altra opzione è quella di prendere i dolci nella loro versione più semplice e arricchirli a casa. Basta creare una buona crema al mascarpone, al cioccolato o al pistacchio (ottima anche la pasticcera) e accompagnarla alla fetta o, se proprio si ama il dolce farcito, riempirne uno con crema fatta in casa. Il risultato sarà immensamente più buono.

Non mangiarli mai a stomaco vuoto. Infine, un consiglio della nonna ma che torna sempre utile è quello di consumare sia pandoro che panettone quando non si ha lo stomaco vuoto. La fame è spesso cattiva consigliera e spingerebbe a divorarne la prima parte senza quasi rendersene conto. Ciò porta quasi sempre ad incrementare la quantità stabilita, trasformando quello che doveva essere uno sfizio in uno strappo alla regola più o meno grande. Meglio assicurarsi di star sempre bene e non avere esattamente fame. I dolci non sono nati per sfamarci quanto per soddisfare quella voglia di qualcosa di buono che spesso si affaccia inesorabile e desiderosa di essere appagata il prima possibile.

Questi cinque passi sono fondamentali per riuscire ad inserire pandoro e panettone anche a dieta o quando si desidera restare in perfetta forma. Una scelta da vivere sempre con serenità e ricordandosi che se si mangia bene tutto l’anno, si fa esercizio fisico e non si vivono le feste come un mese da trascorrere abbuffandosi, qualche pasto extra non fa male ma può aiutare il metabolismo ad accelerare un po’.

LEGGI ANCHE -> Ricotta a dieta? Ecco come mangiarla e perdere peso

Ciò che conta è rilassarsi e fare il pieno di momenti felici e da condividere con le persone che si amano. Per eventuali chili (spesso di ritenzione idrica) in più basterà tornare a mangiare come prima, prediligere alimenti sani e non processati, bere tanta acqua e fare attività fisica, utile anche per depurare l’organismo dagli eccessi delle feste.
Detto ciò, buon pandoro o panettone (o anche tutti e due) a tutti!