Sexomnia: l’arte di fare l’amore durante il sonno, ti capita mai?

Hai mai sentito parlare della sexomnia? E’ un particolarissimo disturbo del sonno. Scopri cosa succede durante il sonno profondo.

Le persone affette da questo particolare disturbo, vengono assalite da desideri erotici durante il loro sonno profondo e fanno l’amore senza rendersene conto. Non si tratta di un sogno erotico, è piuttosto una condizione simile al sonnambulismo.

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Healthline ha affrontato questo argomento ancora poco conosciuto intervistando il Dr. Timothy J. Legg. L’esperto ha raccontato che la Sexomnia è un disturbo del sonno che spinge chi ne soffre a fare l’amore inconsciamente, come se si trovasse in uno stato di sonnambulismo. Pensi che ti sia mai capitato qualcosa del genere?

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Sexomnia, fare l’amore durante il sonno

I disturbi del sonno sono molteplici. Tra questi c’è anche la Sexomnia. Forse non ne avevi ancora sentito parlare prima d’ora eppure è un disturbo molto diffuso. Potresti perfino averlo sperimentato tu stesso.

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Ma come è possibile fare l’amore mentre si dorme e senza rendersene conto? Sembra difficile da credere eppure è possibilissimo a patto che si entri nella fase REM del sonno. Basta questo per agire come se fossimo svegli anche se dormiamo profondamente, proprio come accade quando si è sonnambuli. Colti da un forte desiderio sessuale queste persone  potrebbero praticare autoerotismo o fare l’amore mentre dormono senza averne la consapevolezza con lo sguardo totalmente assente.

Le cause di questo disturbo non sono ancora state identificate ma secondo l’esperto alcuni fattori potrebbero essere determinanti come ad esempio:

  • stress
  • farmaci
  • alcol
  • droghe
  • schemi di sonno irregolare

Questo disturbo molto più comune negli uomini che nelle donne, è stato dimostrato essere associato ad altre patologie come ad esempio: la sindrome delle gambe senza riposo, l’apnea del sonno, l’epilessia legata al sonno, la malattia da reflusso gastroesofageo o l’emicrania. Tutte condizioni che inducono il soggetto a svegliarsi, seppure in maniera inconsapevole.

Questo disturbo può essere curato quindi chi ne soffre dovrebbe sentirsi libero di parlare con uno specialista il quale potrebbe consigliargli una terapia valida previo periodo di osservazione in una clinica del sonno dove il soggetto viene monitorato attraverso la polisonnografia, un test che registra onde cerebrali, respirazione, i movimenti oculari e articolari, nonché la frequenza cardiaca durante il sonno.