Pulizia dei crostacei: cosa si deve assolutamente fare per non rovinarli

I crostacei sono belli da vedere e buonissimi da mangiare ma meritano una cura particolare nella pulizia. Vediamo insieme i passaggi

Sotto le feste, ma non solo, in molte case degli italiani i crostacei diventano grandissimi protagonisti. Dall’antipasto ai secondi, sono molti i piatti che possiamo preparare con astici, aragoste, granchi, gamberi, gamberetti, scampi canocchie e molto altro. Ma quali sono gli errori che non dobbiamo commettere nella pulizia e nella cottura per non rovinarli?

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Partiamo dai gamberi: l’errore più grosso è non saperli pulire con cura,m anche perché bastano poche mosse per farlo. La prima cosa da togliere è la testa. Poi aiutandoci con le forbici dobbiamo tagliare via le zampette e quindi incidiamo il ventre facendo scorrere la punta delle forbici lungo tutta la lunghezza. Apriamo delicatamente il guscio estraendo con le mani la polpa. Infine togliamo il filo di nero dal dorso.
Invece per sgusciare gli scampi c’è un metodo e anche qui non potete sbagliare. Staccate il primo anello del guscio partendo dal lato della pancia, poi premete con un dito sull’estremità della coda, spingendo verso l’estremità opposta in modo da far uscire la polpa dal guscio.

Per pulire le canocchie, lo sbaglio è quello di voler essere frettolosi. Con le forbici togliete le appendici del ventre, poi incideteli nel senso della lunghezza su entrambi i fianchi. Appoggiate la canocchia con il guscio sul piano di lavoro e inserite un coltellino affilato tra guscio e polpa per estrarla. Anche in questo caso, delicati: sollevate la polpa dalla testa e tira verso la coda. Se siete troppo aggressive, è un disastro.

Pulizia dei crostacei, granchi e aragoste sono preziosi

La pulizia di granchi e aragoste? Dopo la cottura e chi vi dice il contrario sbaglia. Cuocete il granchio in acqua bollente per un quarto d’ora. Poi quando il crostaceo è raffreddato capovolgetelo per staccare le zampe e le chele estraendo la polpa. Staccate il corpo centrale dal guscio e rimuovete le branchie. Infine tirate via la polpa mescolandola a quella che avete già estratto da chele e zampe .

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L’aragosta merita un’attenzione in più. Non dovete metterla subito nell’acqua, sarebbe un errore. Invece deve essere lavata e spazzolata bene. Se invece avete comprato aragoste e astici congelati, . mai fare l’errore di mettere i crostacei ancora surgelati in acqua calda o a temperatura ambiente. Rischiate solo che la polpa diventi gommosa.
Invece dovete toglierli dal freezer e tenerli in frigo circa 24 ore prima della cottura. Quando sono scongelati, tagliateli nel senso della lunghezza incidendo con le forbici il centro del guscio e rimuovendo le interiora. A quel punto sono pronti per essere cotti.