Sogni un pollo al curry perfetto? Gli errori da non fare mai

Ami il pollo al curry ma non riesci mai a prepararlo come vorresti? Probabilmente stai commettendo degli errori banali ma in grado di compromettere il risultato.

Il curry è una delle preparazioni più amate al mondo ma che è importante saper realizzare alla perfezione. Basta infatti commettere anche il più semplice errore per ottenere un piatto decisamente diverso da quello desiderato.

pollo al curry errori
(Adobe Stock photo)

Per fortuna, basta comprendere i passaggi in cui si è soliti sbagliare per trovare una soluzione. Scopriamo quindi quali sono gli errori da non commettere mai per gustare un pollo al curry buono come quello del ristorante.

Pollo al curry: gli errori da non fare mai durante la sua preparazione

Chi ama il pollo al curry sa bene come la sua magia stia proprio nel mix di spezie che gli da il nome e che gli conferisce da sempre profumi e sapori difficili da dimenticare.

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(Adobe Stock photo)

Ovviamente, nel caso del pollo al curry ci sono anche altri particolari che non andrebbero mai sottovalutati e che hanno una certa importanza per poter poi arrivare ad un risultato eccellente.

Vediamo insieme quali sono i principali e cosa è importante smettere immediatamente di fare.

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Usare un curry qualsiasi. Il curry è un mix di spezie che andrebbe scelto sempre con cura. Ancor meglio se si riuscisse a prepararlo in casa da soli e secondo le proprie preferenze. Se proprio non se ne ha il tempo è importante decidere su quale puntare. Per farlo il consiglio è di provarne alcuni, di non lesinare nell’acquisto e di fare diverse prove prima di decretare qual è quello giusto.

Non marinare il pollo. Ebbene si, uno dei segreti dietro la bontà di questa preparazione sta nella marinatura della carne. Questa deve essere quindi ricoperta di curry a cui si possono aggiungere yogurt o latte di cocco. Il tempo necessario? Un paio d’ore dovrebbero bastare.

Dimenticarsi del soffritto. Stiamo parlando di un piatto prelibato che, in quanto tale, necessita del soffritto. Ciò serve anche a tostare le spezie. Azione indispensabile per esaltarne il sapore.

Far asciugare il pollo. Uno degli errori più comuni è legato senz’altro alla cottura. Il pollo al curry deve essere molto cremoso e ciò non avviene se la cottura è realizzata con fiamma alta o se si continua a farla andare troppo a lungo. Un buon pollo al curry necessita infatti di carne morbida e di un aspetto cremoso e tutto da gustare.

Non inserire il riso. Ok, il piatto si chiama pollo al curry ma vogliamo parlare del riso? Questo è indispensabile per raccogliere il sughetto (che è anche la parte più buona) e per completare il piatto. Indipendentemente da quale si scelta ciò che conta è non farlo mancare mai. La ricetta acquisterà così il giusto valore.

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Evitare questi errori può fare davvero la differenza consentendo di ottenere un pollo al curry semplicemente perfetto e tutto da gustare.

E non dimentichiamo che di ricette ne esistono diverse, da quello indiano che è anche il più famoso a quello giapponese che è ricco di ingredienti e di gusti. Un’esperienza da rifare tante più volte possibile al fine di scoprire quale pollo al curry è quello perfetto.