Pasta e ceci a prova di critica? Tre errori che forse commetti anche tu

La vera pasta e ceci non esiste, perché ogni regione ha la sua ricetta. Ma ci sono anche delle buone regole da seguire per evitare gli errori

Se girate l’Italia, quasi ogni regione ha la sua ricetta della pasta e ceci. Giusto così, perché le tradizioni sono importanti e devono essere preservate. Ma ci sono regole comuni, quelle che vi permettono di evitare gli errori e servire una pasta e ceci a prova di critica.

ceci
canva

CECI, ISTRUZIONI PER L’USO
Partiamo dagli ingredienti principali. I ceci precotti in scatola sono certamente molto comodi soprattutto quando abbiamo fretta, ma quelli ideali per questa ricetta sono i ceci secchi. Se usate questi, ricordatevi che l’ammollo precedente alla cottura è fondamentale: minimo 8 ore, ma se sono 12 è anche meglio.
Per questo potete metterli a bagno la sera prima se cucinate a pranzo, oppure al mattino prima di uscire, in modo da averli pronti per l’ora di cena. Il rispetto dei tempi è fondamentale, perché i legumi secchi hanno bisogno di idratarsi e soprattutto sono più nutrienti di quelli precotti.

E la pasta? Diciamo che quella ideale è corta. Quindi i ditalini, classici oppure rigati, sono il formato ideale per accompagnare i ceci. Ma potete anche utilizzare spaghetti o altra pasta lunga spezzettati a mano.

Pasta e ceci a prova di critica? Le regole della cottura

ATTENZIONE AL SALE
E adesso passiamo alla cottura della vostra pasta e ceci a prova di critica. L’errore più comune, ma anche più dannoso, è quello di salare subito l’acqua di cottura dei ceci. Un disastro annunciato, perché se il sale accompagna i ceci dal primo minuto in pentola li farà diventare duri come le pietre, praticamente immangiabili.
Il rimedio? Più che il bicarbonato, che li ammorbidisce ma in realtà elimina in un solo colpo molti

sale
canva

elementi nutrizionali del legume, è usare una pentola a pressione. Ha il vantaggio di ridurre notevolmente i tempi di cottura, abbassandoli a circa 40 minuti, e di lasciare intatti i ceci che saranno cotti perfettamente senza sfaldarsi.

PASTA SOLO NEL FINALE
I ceci cuociono due volte, la pasta una sola. I legumi prima sono messi a lessare almeno un’ora e mezza (se non usate come vi abbiamo detto la pentola a pressione) per risultare belli morbidi, e poi aggiunti al soffritto per abbracciare la pasta.
A quel punto però, dopo averli aggiunti al soffritto, dovete bagnarli con del brodo vegetale e andare avanti con la cottura. Quando mancano 10 minuti alla fine e solo allora dovete aggiungere anche la pasta che deve essere cotta ma non stracotta.
Quindi un altro errore comune è quello di cuocere la pasta a parte, poi scolarla e unirla ai ceci. Invece l’amido che rilascia cuocendo nella stessa pentola servirà a dare maggiore cremosità al piatto finale e nessuno si lamenterà del risultato.