Le posizioni migliori per stimolare il punto G: proviamole subito!

Come? Esiste una lista delle posizioni migliori per stimolare il punto G e nessuno ce ne ha mai parlato? Argh, ma come è possibile? Scopriamo subito insieme di che cosa si tratta!

Tutti ne parlano ma nessuno, a quanto pare, sa trovarlo.
Di che cosa parliamo? Ah ma solo del “mito” della sessualità, quello che tutti cercano e che nessuno, però, riesce mai a dire chiaramente se lo ha trovato.

posizioni migliori stimolare punto G
(fonte: CheDonna – realizzata su: Canva)

Il punto G. (Suono di trombe e violini in sottofondo, la folla si alza in una ola).
Esiste, non esiste?
La risposta, almeno secondo gli esperti, è sì: il punto G esiste e, udite udite, si può trovare.
Ma come? Beh, forse queste posizioni potrebbero fare al caso tuo, non credi?

Le posizioni migliori per stimolare il punto G: ecco tre da provare subito

Va bene, poco importa che fino a qualche tempo fa tu abbia considerato il punto G come una vera e propria chimera, partorita dall’immaginazione di qualche autore di romanzi rosa di successo.
No, il punto G è reale, è qui e può essere trovato: dobbiamo rimanere positivi a riguardo!

posizioni migliori per stimolare il punto g
(fonte: Unsplash)

Lo sappiamo, lo sappiamo: l’orgasmo, la ricerca ossessiva di punti come su una mappa, la penetrazione sono tutti concetti ormai superati.
Aspettate, lasciateci spiegare meglio! Sì, è vero: un rapporto intimo non dovrebbe basarsi solo su questi obiettivi ma dovrebbe essere un incontro tra anime!
Passione, voglia di toccarsi e basta, godere l’uno dell’altra senza tanti pensieri: ecco come dovrebbe essere un rapporto sessuale secondo tutti (o quasi) i magazine femminili!

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Ovviamente siamo d’accordo: lasciateci dire, però, che se esistono delle posizioni per aumentare il piacere femminile… ehm, perché non provarle?
Il punto G è qui, vicino a noi: tutti (bene o male) sappiamo che si trova più o meno all’interno della vagina, nella parte alta e pochi centimetri dall’imbocco.
Insomma: non ci dovrebbe veramente essere bisogno di una mappa o di una riunione di sessuologi per trovarlo, no?

Come trovare il punto G in maniera pratica

Purtroppo, invece, sempre più spesso sembra che il punto G sia non solo qualcosa di cui ci siamo dimenticati ma anche che raggiungerlo sia un vero e proprio “sogno”, che mai riusciremo a concretizzare.
Se esistono, quindi, delle posizioni che possono stimolarlo meglio (o per la prima volta) e se questo punto è davvero quello che può aiutarti a godere di più durante un rapporto… perché non provarle?
Ecco quali sono, sempre secondo gli esperti e il blog di mysecretcase, le posizioni da provare per stimolare il punto G.
Pronti?

  • comodi su uno sgabello: la prima posizione che ti consigliamo è veramente comoda. Potete usare uno sgabello od una sedia: quello che conta è che il vostro partner sia seduto comodamente, con i piedi ben saldi per terra.
    Voi dovete “semplicementesalire sopra, dandogli però le spalle e, a questo punto, usare il movimento del bacino per toccare il vostro punto G.
    (O, ovviamente, per divertirvi).
    In questa maniera, la penetrazione non solo dovrebbe essere più semplice ma anche veramente “indicata” per toccare la parte alta all’interno della vostra vagina.
    Ovviamente andateci piano, soprattutto se sono le prime volte che provate!

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  • scomodi… facendo il ponte: immaginate di dover fare un ponte con i vostri corpi e avrete capito perché questa posizione è scomoda.
    (Ma anche, siamo sicuri, perché questa posizione potrebbe stimolare alla grande il vostro punto G!).
    Se il vostro partner è semi-sdraiato, quasi seduto, e voi lo circondate con le gambe, abbassandovi con la schiena verso il pavimento, dovreste riuscire a trovarvi nella posizione perfetta per stimolare il punto G.
    Questa posizione è perfetta per evitare di pensare solo “al movimento”! Serve a connettervi ad un livello profondo ed anche ad avere una penetrazione decisamente “mirata“.
    Potrete muovervi in maniera decisamente limitata ma questo, a quanto pare, non limita assolutamente il piacere!
  • cowgirl al contrario: trovarvi sopra è sempre stato il modo migliore per venire, vero? Bene, allora sappiate che al contrario è il modo perfetto per stimolare il punto G!
    Conoscete abbastanza bene questa posizione, vero? Vi basta salire a cavalcioni sul vostro partner sdraiato solo che, questa volta, gli darete le spalle.
    Le mani sono libere per stimolare anche fuori, non avete paura di fare qualche faccia imbarazzante e potete lasciarvi andare senza paure.
    Direzionate la penetrazione come meglio credete e cercate il vostro punto G: è proprio lì!

Insomma, che ne dite: tra queste tre posizioni ce n’è una che potreste provare anche stasera (o di mattina, nessuno ve lo vieta, anzi!) per provare a toccare il vostro punto G?
Di sicuro, nel mentre vi date da fare per arrivare a raggiungere questo punto ormai mitologico, non potrete far altro che divertirvi.
Sappiamo bene che le risate (oltre che a un certo impegno nel provare qualcosa di nuovo), sono un vero tonico sotto le coperte.
Cosa fate ancora qui?