Trucco da Ufficio | Gli errori da non commettere per presentarti al top

Il trucco da ufficio è una di quelle cose che non si può sbagliare: è un’arma perfetta per fare un’ottima prima impressione e ci renderà più sicure di noi.

Attraverso il make up ci dovremmo sentire libere di esprimere appieno la nostra personalità e, almeno in privato è sicuramente così. In ambito pubblico però, e specialmente in ambito lavorativo, è strettamente necessario rispettare delle regole non scritte!

errori trucco da ufficio
(Chedonna)

Quando si comincia a lavorare in un ambiente nuovo, oppure a contatto con nuove persone, è fondamentale dare un’ottima prima impressione. Il motivo? È attraverso la prima impressione che definiamo l’opinione che gli altri avranno di noi, quindi soprattutto se svolgiamo un lavoro a diretto contatto con il pubblico sarà importantissimo presentarsi al meglio.

In realtà, anche se si lavora in un ufficio in cui non si ricevono clienti o fornitori, presentarsi in maniera adatta al ruolo che dobbiamo ricoprire è importantissimo, perché “plasmerà” l’atteggiamento dei colleghi e dei superiori nei nostri confronti.

Ecco allora le regole da seguire ma soprattutto le scelte di make up da non fare quando si lavora in ufficio.

Trucco da ufficio: i 5 errori da non commettere

Le caratteristiche principali di un trucco da ufficio ben eseguito sono in realtà molto poche: dev’essere a lunga durata, discreto, elegante e ben eseguito.

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(Canva)

Gli errori che si possono commettere nel realizzarlo, invece, possono essere tanti, soprattutto per quanto riguarda le scelte dei prodotti sbagliati: quelle su cui ci concentreremo.

1. Usare un fondotinta della texture sbagliata

Il fondotinta, come sappiamo benissimo, è l’elemento cruciale della base trucco. Per realizzare un trucco long lasting è necessario scegliere un prodotto a lunga durata che sia però anche idratante. L’alternativa è di applicare una buona crema idratante da giorno e non dimenticare mai quella da notte: i prodotti long lasting infatti tendono a seccare leggermente la pelle e, se in ufficio c’è l’aria condizionata accesa, l’effetto sarà ancora più evidente.

Un altro elemento cruciale è la texture del fondotinta: dev’essere coprente ma leggera, cioè dev’essere in grado di camuffare evidenti discromie ma non deve creare “l’effetto mascherone”.

A tale scopo è anche necessario applicare solo la quantità di prodotto strettamente necessaria: il prodotto in eccesso tende ad accumularsi nelle piccole rughe d’espressione del viso.

2. Usare (troppa) cipria

La cipria è un ottimo fissante, utilissimo per rendere duraturo l’effetto del fondotinta sulla pelle grassa. Si tratta però di un prodotto rischioso, perché se se ne applica appena un po’ troppo si finisce per assomigliare a una vecchia signora.

Oltre a renderci mortalmente pallide, infatti, un eccesso di cipria si deposita nelle rughe esattamente come il fondotinta, appesantendo irrimediabilmente i tratti del viso e facendoci apparire più anziane di quanto siamo.

Se proprio non riusciamo a fare a meno della cipria, il consiglio è di applicarne appena un velo.

3. Usare prodotti glitterati

cosmetici molto brillanti, lucidi o addirittura glitterati, sono uno dei must del periodo per le donne giovani, che spesso non possono fare a meno dell’illuminante.

Il trucco troppo luminoso però è inadatto all’ambiente da ufficio, poiché viene percepito come “troppo appariscente e poco serio”. Se non ci si vuol sentire dire che un ufficio non una discoteca o un aperitivo a bordo piscina sarà meglio limitare al massimo i prodotti lucidi. Questa regola vale per la finitura della base trucco, ma vale anche per gli occhi e per le labbra.

Gli occhi in particolare andranno truccati con ombretti dai toni neutri e dal finish matte, preferendo trucchi molto semplici e, su tutti, il classico smokey eye a due colori: chiaro all’interno dell’occhio e scuro verso l’esterno. Da evitare il nero e il grigio troppo scuro: sempre meglio optare per un sofisticato marrone.

4. Usare rossetti appariscenti

Esattamente come per tutto il resto del make up, anche il rossetto va “abbassato di tono” quando si progetta un trucco da ufficio. Il motivo è che la bocca è per eccellenza la zona del viso che comunica sensualità, e non si esibisce eccessiva sensualità sul posto di lavoro perché, semplicemente, non si tratta di un atteggiamento professionale.

rossetti migliori per il trucco da ufficio sono i nude, cioè quelli che si limitano a rendere omogeneo e compatto il colore naturale delle labbra senza alterarlo particolarmente. Maestra assoluta di questo tipo di make up è Kim Kardashian, che ci ricorda quanto si possa essere chic indossando un rossetto appena visibile.

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Naturalmente anche i rossetti leggermente colorati vanno più che bene, l’importante è che il colore scelto non renda le labbra protagoniste assolute del viso distraendo l’attenzione dell’osservatore dagli occhi.

5. Usare (troppo) contouring

Continuando a parlare di Kim Kardashian, la più famosa delle (tantissime) sorelle è celebre per il pesantissmo contouring che indossa letteralmente in qualsiasi occasione. Anche se non è affatto una cattiva idea inserire il contouring nel make up da ufficio bisogna attenersi a delle regole.

Ancora una volta è importante non esagerare, nel senso di non scegliere colori di fondotinta troppo contrastanti per non creare un volto eccessivamente scolpito. Per un contouring fresco e naturale la scelta migliore è armarsi di un semplice blush e applicarlo in maniera studiata.

Pronte? Buon lavoro!