Fave fresche alla poverella, ricetta tipica pugliese: secondo piatto facile

Sottovalutare i piatti della tradizione e l’apporto dei legumi nella nostra alimentazione quotidiana è un errore, rimediamo con le fave fresche alla poverella

É dagli ingredienti semplici che dobbiamo partire quando vogliamo pensare ad una ricetta e in questo senso la tradizione popolare è fantastica perché sforna piatti a ripetizione. Questa volta andiamo in Puglia per preparare le fave fresche alla poverella, un contorno primaverile ed estivo (stagioni di massima maturazione dell’ingrediente principale) facile ma di grande sapore.

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Possono diventare un secondo piatto o un antipasto che accontenta i gusti dei vegetariani, ma che vanno bene per tutti anche per il loro basso apporto calorico. Una cottura velocissima delle fave, poi il condimento con formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano), olio, aglio, menta e succo di limone. Poi ci sarà una seconda ‘cottura’, quella con il freddo del frigorifero che darà sapore a tutta la ricetta.

Fave fresche alla poverella, il pangrattato preparatelo in casa

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Foto Canva

Questa ricetta prevede anche l’uso del pangrattato, ma se avete del pane raffermo in casa, usate pure quello. Tritatelo nel mixer, darà una consistenza pià casereccia al piatto.

Ingredienti:
600 g fave fresche
130 g pangrattato
50 g cucchiai pecorino grattugiato
6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
foglie di menta fresca q.b.
1 spicchio di aglio
succo di limone
sale fino q.b.

Preparazione:
Cominciate a pulire le fave (il peso negli ingredienti è per il prodotto già sgranato) come fate normalmente con i piselli freschi. Il metodo più semplice è quello di aprire il baccello in mezzo e poi tirare fuori frutto passando dentro con un dito.

 

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Sciacquate le fave e poi mettetele a cuocere per circa 15 minuti in una pentola con acqua bollente già salata. In pratica devono diventare morbide, non stracuocere.
Scolate le fave e versatele in una ciotola per farle raffreddare. In un piatto fondo mescolate l’olio extravergine d’oliva, il pangrattato, il succo di mezzo limone già filtrato per eliminare i semini, alcune foglie di menta tritate insieme allo spicchio di aglio e un po’ di sale. Noi non lo abbiamo previsto, ma se vi piace oppure è gradito ai vostri commensali, potete aggiungere mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere.

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foto Canva

Amalgamate tutto e versate questa salsina sulle fave. Mescolate con un cucchiaio di legno, coprite con pellicola trasparente e mettete in frigorifero per almeno 2 ore. Tirate fuori le vostre fave fresche alla poverella soltanto pochi minuti prima di servirle.