La frittata non viene mai come vorresti? Ecco dove sbagli

Scopri quali sono gli errori da non fare mai quando si prepara una frittata. Le dritte per superarli e per ottenerne una finalmente perfetta.

La frittata è tra le preparazioni a base di uova più conosciute e apprezzate. Amata da grandi e piccini rappresenta da sempre un piatto semplice, economico, allegro, gustoso e semplice da preparare. Siamo sicuri, però, su quest’ultima voce? Perché la frittata non è esattamente così facile da realizzare e spesso a causa di alcuni errori banali si rischia di comprometterne il risultato trovandosi a mettere nel piatto qualcosa di ben diverso rispetto a quanto immaginato.

Niente paura, perché scoprendo gli errori (spesso banali) da non compiere più, preparare una frittata bella a vedersi e più che buona da mangiare sarà un vero gioco da ragazzi. Scopriamo quindi quali sono le mosse da non compiere mai più.

Gli errori da non fare mai quando si prepara la frittata

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Foto da Adobe Stock

Se la frittata è tra i tuoi piatti preferiti, scoprire gli errori più comuni che possono renderla poco appetibile è sicuramente importante. Dopotutto si tratta di un piatto che si presta a fare da antipasto, da farcitura per un buon panino o da secondo piatto ricco di gusto da presentare in famiglia per rendere il pranzo o la cena più allegri e colorati. Tutto, però, a patto di smettere di compiere alcuni errori. Scopriamoli insieme.

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Inserire le uova a caso. È vero che la frittata nasce come piatto di recupero. Un corretto bilanciamento tra gli ingredienti è però davvero importante. Se si usano tot tuorli e più albumi per renderla sana, ad esempio, è importante imparare a bilanciarli tra loro. Stessa cosa va fatta quando si aggiungono altri ingredienti, esagerare o metterne troppi rispetto alle uova usate può rendere il tutto troppo asciutto o poco gustoso. Osservare ciò che si ha davanti e scegliere con attenzione il numero di uova da usare (e anche la quantità di ingredienti) è quindi molto importante.

Sbattere troppo le uova. Dimentichiamo tutti quei movimenti più adatti alla preparazione di una torta. Per una buona frittata occorre mescolare tra loro gli ingredienti. Non serve però esagerare nel farlo. Si tratta infatti di un procedimento che potrebbe comprometterne la riuscita. Il trucco è evitare che si incorpori aria. Ben venga l’uso della forchetta per sbattere le uova in una ciotola ma tutto avendo cura di fermarsi quando gli ingredienti sono ben mescolati tra loro. Questo è infatti uno dei casi in cui vale più che mai il famoso detto “il troppo stroppia”.

Usare ingredienti crudi. Chiunque ha deciso di preparare almeno una volta una frittata a base di verdure, formaggi o altri ingredienti golosi. Ebbene, a parte che per i formaggi, gli ingredienti devono essere sempre cotti prima. Inserire verdure a crudo (a meno che non si tratti dei fiori di zucca) è quindi altamente sconsigliato. Il motivo? In questo modo si rischia di avere elementi ancora crudi al suo interno. Un classico esempio è la frittata di patate. Se queste non vengono cotte prima il rischio (molto alto) è infatti quello di mangiarle crude o di dover cuocere troppo a lungo la frittata per far si che si cuociano.

Non girarla. È vero, girare la frittata da paura a tanti. Non farlo, però, è un grave errore che le fa acquisire consistenze diverse. È quindi molto importante cuocerla da entrambi i lati. Se si ha paura di rovinarla basta aspettare che sia abbastanza cotta e che quindi si stacchi abbastanza agevolmente dalla padella. A quel punto ci si può aiutare con due palette in modo da non fare errori. Non serve farla saltare sulla padella come si vede spesso fare ai grandi chef. Ciò che conta è riuscire a girarla e consentirle di cuocersi per bene anche dall’altra parte.

Cuocerla troppo a lungo. La frittata deve essere ben cotta e soda ma questo non vuol dire esagerare con i tempi di cottura. Come già detto parlando delle verdure, farla stare troppo a lungo sul fuoco è sbagliato. Il motivo? Si rischia di seccarla. E se c’è una cosa che la rende super golosa è il suo essere soffice e umida all’interno. Un aspetto che non deve mai essere compromesso e che necessita quindi di una cottura corretta ma non esagerata.

Preparare una buona frittata da modo di avere con se un piatto jolly da poter sfruttare in mille modi diversi. La si può fare in versione mignon per un aperitivo o un antipasto. Si può inserire nell’arrosto così come nel pane e al contempo la si può tagliare a straccetti per rendere più ricca l’insalata.

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Ovviamente la si può mangiare anche a cena con un bel contorno di verdure e tutto sapendo di poterne preparare di più da gustare anche il giorno dopo. Chi non ha mai gustato con piacere una frittata fredda o a temperatura ambiente?

Una preparazione davvero pratica, insomma, e che per questo motivo vale la pena imparare a cucinare al meglio. Cosa che, evitando gli errori sopra elencati, sarà più semplice che mai.