Nessuno te ne parla ma tutti lo fanno: sì, anche il tuo fidanzato. Non credi sia il caso di saperne di più?

Tutti lo fanno e nessuno ne parla. Di che cosa? Ma dell’autoerotismo maschile (per non essere volgari). Ecco cosa dovresti sapere (già)!

Va bene, va bene, lo sappiamo: fare di tutta l’erba un fascio è veramente inutile, dannoso e controproducente.
Ci saranno sicuramente uomini che non indulgono nell’autoerotismo così come il mito secondo il quale le donne non si toccano “mai!” è falso e invalidante.

Quello di cui vogliamo parlare oggi, però, è proprio di quello che fanno (per la maggior parte) gli uomini sotto le coperte quando sono da soli.
Scopriamo perché è così importante conoscere meglio questa pratica: non vorrai certo rimanere “indietro” su questo argomento, vero!

Autoerotismo maschile: le informazioni utili che non hai mai osato chiedere

autoerotismo maschile
(fonte: Unsplash)

Nessuno dice che debba essere il tuo argomento di conversazione preferito, magari mentre sei a tavola con i suoi genitori, ma neanche dobbiamo far finta che non esista.
Di che cosa parliamo? Se non era abbastanza chiaro, meglio dirlo subito: di autoerotismo o di masturbazione.
Inutile arrossire: tutti lo fanno, poco importa il genere, l’orientamento sessuale, il tipo di rapporto con gli altri o la religione!

Darsi piacere è una delle pratiche più comuni dell’esperienza umana e che, spesso e volentieri, viene “demonizzata” a causa di stigma sociali decisamente difficili da abbattere.
Oggi, in particolare, vogliamo parlare di quella maschile visto che tutti la fanno (sì, anche il tuo fidanzato) e non smette di certo con le relazioni o con l’avanzare dell’età!

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Pensi che non ti serva a niente parlare di autoerotismo maschile? Allora sei già sulla strada sbagliata.
Non si tratta solo di un mero fatto di curiosità (dopotutto tutti vogliamo sapere che cosa fanno gli altri, dai) ma anche di un modo per conoscere meglio il tuo partner ed anche capirlo più a fondo.

Ecco quali sono tutte le curiosità e le domande che non hai mai osato fare riguardo l’autoerotismo maschile (ed anche le risposte. Non siamo mica dei masochisti!).

Ma quanto si masturbano gli uomini?

Sembra una domanda sciocca o prosaica ed invece non lo è per niente. Tutti tendiamo ad immaginare la masturbazione come un processo per lo più adolescenziale, nel quale gli uomini (e le donne) non riescono a tenere le mani in ordine e si danno da fare quasi ogni secondo.
Per quanto sia vero che i processi dell’autoerotismo si sviluppano nella fase adolescenziale e si “normalizzano“, poi, andando avanti negli anni, la masturbazione non termina o non si dirada così tanto quando diventiamo adulti!

Negli uomini, a quanto pare, un sondaggio ha svelato che anche da “cresciuti” la masturbazione rimane un’attività che praticano in media tre volte alla settimana.
Vuol dire 156 volte all’anno! Sono 156 occasioni nelle quali potresti entrare in una stanza di casa tua e trovare il partner intento a darsi piacere: mica male, vero?

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Dove lo fanno?

A quanto pare c’è una lista di luoghi preferiti nei quali gli uomini preferiscono darsi da fare quando si tratta di autoerotismo.
Fra tutte, vince la palma di preferita la camera da letto dove gli uomini si danno da fare per un buon 56%.
Ci sono poi delle ampie preferenze verso il bagno (22%) battuto incredibilmente dalla doccia (anche se si trova in bagno pure lei) che raggiunge un quota 30% niente male.
(Ecco perché è così importante pulirla costantemente: non si sa mai che cosa è successo al suo interno).

Un dato abbastanza preoccupante, sebbene minimo, è quello che indica le preferenze di alcune persone sulla masturbazione in ufficio.
Quasi l’1% degli uomini intervistati dal sondaggio ammette di darsi piacere in ufficio regolarmente: per fortuna che ultimamente siamo stati quasi tutti in smart working!

Come lo fanno?

Questa è una domanda veramente difficile a cui rispondere. Pensa a come ti masturbi tu, per esempio: come lo fai? Credi di farlo in maniera uguale a tantissime altre donne? A che cosa pensi, che cosa ti eccita, come ti muovi?
Ecco, lo stesso discorso (ovviamente) vale anche per gli uomini.

L’autoerotismo maschile esiste in tante forme quanti… beh, esattamente quanti uomini esistono al mondo!
Se vuoi imparare a dare piacere al tuo partner usando solo le mani puoi chiedergli di mostrarti come fa oppure fare qualche tentativo insieme.
Numerosi sondaggi riportano come gli uomini non siano per niente restii ad usare sex toys quando si tratta di masturbazione e come in molti amino usare entrambe le mani.
Che ne dici: perché non chiedi al tuo partner “come lo fa” e non provate a farlo insieme, tanto per cambiare?

Perché lo fanno? Ecco la vera domanda riguardo l’autoerotismo maschile

Beh, la risposta ovviamente è scontata: perché è piacevole!
La masturbazione, sia maschile che femminile, è un modo del tutto naturale per conoscere il proprio corpo, per rilassarsi (ed anche, a volte, per addormentarsi più in fretta) e per sfogare ansie e tensioni. Aiuta a mantenere ottimali i livelli di serotonina nel corpo ed è decisamente divertente!

L’autoerotismo maschile, in più, ha dei benefici estremamente pratici di cui non hai mai sentito parlare ma che ti porteranno a sperare che il tuo partnerlo faccia” il più possibile.
Oltre a sviluppare la libido, a diminuire l’ansia da prestazione e a far sì che il rapporto duri il più possibile, l’autoerotismo maschile è un ottimo modo per combattere il cancro alla prostata.
Uno studio condotto dall’Università di Harvard (su più di 32.000 persone) ha evidenziato che chi si masturba od eiacula cinque o più volte alla settimana è meno a rischio di altri uomini nel contrarre il tumore alla prostata.
Se non è un buon motivo questo per darsi da fare non sapremmo veramente dirti altro!