Zaniolo, la rabbia della ex in dolce attesa: “ogni mio tentativo di contatto è stato vano”

Sara Scaperrotta Zaniolo
Foto da Canva

Sara Scaperrotta, ex di Nicolò Zaniolo che ha annunciato la sua gravidanza a relazione oramai conclusa, sbotta e esterna tutta la sua rabbia.

L’annuncio della gravidanza era già di per sé stato burrascoso: Sara Scaperrotta, ex di Nicolò Zaniolo, era rimasta incinta ma oramai era già stato annunciato il termine della storia. Come gestire tutto ciò?

Anche la mamma del calciatore, Francesca Costa, era intervenuta, spiegando come molte voci errate fossero circolate sulla conclusione della relazione tra i due e sull’arrivo di questo bambino.

Intervenne poi lo stesso Zaniolo spiegando che, per quanto oramai con Sara fosse finita, non si sottraeva certo ai suoi doveri di padre. Ma le cose poi sono andate veramente così? Nicolò Zaniolo ha saputo mantenere la parola data pubblicamente? Arrivano due stories della stessé futura mamma a rispondere a queste domande.

La rabbia di Sara Scaperrotta: Zaniolo si è perso la gravidanza

Scaperrotta Zaniolo
Foto da Instagram

“E’ quasi arrivato il momento. Sono giunta al termine del mio percorso di gravidanza, consapevole che questo sarà solo il principio di quello che sarà il viaggio più bello, emozionante, serio ed impegnativo della mia vita. Non ho mai parlato della mia vita privata, perché come tale ho sempre cercato di proteggere me e il mio bambino. 

Con questa consapevolezza dopo mesi dì silenzio, ho scelto di chiarire alcune cose, poiché è mio forte desiderio far nascere mio figlio nel clima più sereno possibile, senza lasciare nulla in sospeso. 

Tommaso e frutto dell’amore di due persone. È stato voluto, cercato, desiderato e la scoperta del suo arrivo è stata celebrata in un clima di gioia condivisa. Poi qualcosa è cambiato e mi sono trovata di colpo a percorrere questo cammino verso la genitorialità da sola, senza supporto di alcuna natura. 

La paura che all’inizio ho provato per via dell’assenza di una figura paterna per il bambino e di un complice con il quale intraprendere questo percorso, presto si è trasformata in un forte dispiacere, anche per le modalità che mi sono state riservate. Non per la bufera mediatica nella quale mi sono ritrovata o per le notizie della sua vita privata che puntualmente mi arrivavano mezzo stampa, ma perché Nicolò si stava perdendo tutte le emozioni, le scoperte, quel misto di gioia e di spavento, che caratterizzano tutto il periodo della gravidanza. Per questi, motivi ho tentato a più riprese di coinvolgerlo senza avere successo, ogni mio tentativo di contatto è stato vano, bloccando persino i canali social e whatsapp, ed io mi sono trovata dinnanzi un forte muro comunicativo ed emotivo. 

Non è mai stata mia intenzione spettacolarizzare questo momento speciale, delicato ed intimo, né farne motivo di lamentela. Il mio unico obiettivo, oggi e sempre, è il benessere di Tommaso, tutelare il suo percorso di crescita e di sviluppo, e fare in modo che abbia sempre una rete di supporto serena e fidata che un domani potrà chiamare famiglia. 

Spero davvero che i muri vengano abbattuti e che Nicolò trovi finalmente il coraggio di emanciparsi e di far valere i suoi sentimenti, aprendo il suo cuore di padre per godere di tutta la bellezza che deriva dall’essere genitore.”

LEGGI ANCHE –> Lotto, superenalotto e million day: i numeri da giocare e Nicolò Zaniolo

Sara Scaperrotta stories
Foto da Instagram @sarascape

Le parole di Sara tornano a parlare di un Nicolò Zaniolo ostacolato da chi più gli è vicino, persone capaci di creare un muro attorno al ragazzo e che, a quanto pare, gli hanno impedito di tenere fede alla promessa fatta.

Sara Scaperrotta pare aver dunque vissuto una gravidanza in solitaria: si trasformerà anche in una maternità in solitaria? Noi ci auguriamo di no, proprio come se lo augura la stessa ragazza che, nonostante le sue parole cariche di delusione, non chiude certo la porta in faccia al suo ex.

Come sarà allora la vita del piccolo Tommaso? Al suo fianco avrà sia la mamma che il papà? Staremo a vedere.