Mangeresti sempre e solo frutta? Gli accorgimenti da seguire se sei a dieta

donna con frutta
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Sei anche tu tra coloro che in estate mangerebbero sempre e solo frutta? Scopri come gestire la cosa quando sei a dieta.

Quando le giornate si fanno particolarmente più calde, anche la voglia di mangiare può venir meno. O, in alcuni casi, andare incontro a delle modifiche in fatto di gusti ed esigenze. Il bisogno di cibi freschi e leggeri prende spesso il sopravvento e per molte persone, ciò si traduce nel desiderio di mangiare solo frutta. Ricca di vitamine e sali minerali, la frutta è effettivamente consigliata in estate. Riesce infatti a mantenere alta l’idratazione, dona energia immediata grazie agli zuccheri che contiene ed è indiscutibilmente rinfrescante.

Proprio per via degli zuccheri che contiene, però, se consumata da sola, alla lunga può risultare nociva. Cosa che vale in particolar modo a chi sta cercando di perdere peso. Scopriamo quindi come gestire la frutta quando si è a dieta in modo da non entrare in stallo e da continuare a perdere peso.

Mangiare frutta durante la dieta? Ecco come farlo nel modo corretto

yogurt con frutta
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Quando si parla di frutta, i pareri in merito (anche da parte degli esperti), sono spesso contraddittori. Da un lato si pensa che andrebbe mangiata lontano dai pasti al fine di favorire la digestione. Dall’altro, invece, trattandosi di un alimento ricco di zuccheri è consigliata sempre in assunzione con altri alimenti che abbiano una fonte proteica o di grassi buoni.

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Quando si è in dubbio su come procedere, la cosa migliore da fare sarebbe quella di rivolgersi al proprio medico curante che conoscendo tutta la storia clinica ed eventuali problemi, saprà indirizzare verso la scelta più giusta. Detto ciò, cerchiamo di capire come consumare la frutta d’estate senza danneggiare la linea.

Per farlo, infatti, è importante non consumarne in grandi quantità ed evitare di mangiarla da sola. Sarà solo inserendola all’interno di un pasto bilanciato che si potrà infatti evitare l’impennata di zuccheri, aiutando così l’organismo a funzionare al meglio, sopratutto da un punto di vista metabolico.

Come mangiare, quindi, la frutta? La prima cosa da fare è quella di inserirla all’interno di pasti bilanciati. Se la si mangia a colazione, ad esempio, è preferibile usarla per arricchire un pancake proteico o se non si ha proprio voglia di grandi mangiate, abbinarla ad uno yogurt greco. Volendo, si può anche realizzare un bel frappè, sempre con lo yogurt greco. Ciò che conta è mantenere un bilanciamento grazie all’assunzione di proteine e grassi.

La frutta a merenda, se poca, può essere anche contemplata a meno che non si soffra di diabete o insulino resistenza. In alternativa la si può abbinare ad un po’ di frutta secca. Ciò donerà un maggior senso di sazietà e al contempo riuscirà anche ad evitare che gli zuccheri entrino troppo velocemente in circolo.

Per quanto riguarda i pasti principali, invece, come già detto, non tutti sono d’accordo nella sua assunzione a fine pasto. Se non si soffre di particolari problemi la si può però considerare come un ottima conclusione dopo un pasto principalmente proteico. In caso di pasta o riso la quanità andrebbe invece ridotta, trattandosi comunque di una fonte di carboidrati e quindi di zuccheri.

Esempi di pasti bilanciati a base di frutta

frappè
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Andiamo quindi a qualche esempio pratico, giusto per capire come abbinare la frutta nel modo corretto. Ovvero uno che sia bilanciato e che offra tutti i macro nutrienti necessari per il corretto funzionamento dell’organismo.

Colazione

  • Tazza di yogurt greco senza zucchero con banane e mela
  • Fetta di pane integrale con yogurt greco e fette di banana
  • Macedonia di frutta con yogurt senza zucchero e frutta secca
  • Pancake proteico farcito con frutta fresca
  • Frappè a base di yogurt greco senza zucchero e banana

È molto importante cercare di evitare l’assunzione di zucchero quando si mangia la frutta che è già zuccherina di suo. Il rischio, altrimenti, sarebbe quello di alzare troppo velocemente la glicemia.

Pranzo e cena

  • Insalata mista di pollo con una fetta di pane integrale ed un piccolo frutto
  • Secondo di carne o di alimento proteico con verdure e piccola macedonia di frutta
  • Piatto di quinoa con verdure e legumi ed un piccolo frutto
  • Hummus di ceci su pane integrale e macedonia di frutta
  • Omelette con formaggio da abbinare ad un piatto di verdure e ad un frutto a piacere

Quando si mangia la macedonia è meglio evitare di aggiungere zucchero per gli stessi motivi già elencati sopra. Per renderla più dolce basta inserire frutti che lo sono di natura. Un esempio classico dell’estate è l’anguria del quale, volendo, si può usare anche il succo.

Spuntini

  • Frutto a piacere piccolo
  • Macedonia di frutta con una manciata di frutta secca
  • Piccolo yogurt greco con mezza banana
  • Fettina di pane integrale con crema di arachidi e fettine di banana
  • Gelato naturale a base di banana e latte freddo (senza zucchero)

Con gli spuntini si può osare un po’ di più trattandosi di piccoli pasti. In ogni caso, evitare lo zucchero e approfittare della dolcezza che la frutta ha di natura è sempre la scelta più saggia.

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Questi sono ovviamente solo alcuni esempi su come inserire la frutta nei vari pasti. Per averne di più idonei alla propria persona e alla dieta che si sta seguendo è sempre opportuno chiedere aiuto ad un nutrizionista.

Detto ciò è bene ricordare che mangiare deve essere prima di tutto qualcosa di libero e sereno e che ogni tanto se si ha voglia di mangiare una fetta d’anguria da sola si può benissimo fare (salvo diverso parere medico). Ciò che conta è puntare sempre all’equilibrio e mangiare in modo consapevole ed il più possibile bilanciato.