Pizza di scarola: tutti i trucchi e in consigli per un risultato fantastico

Preparare la pizza di scarola non è difficile se rispettiamo alcune piccole regole e sfruttiamo al meglio i consigli di chi conosce bene la ricetta

Chi adora le torte salate deve assolutamente imparare a cucinare anche la pizza di scarola. Una ricetta tipica campana ma che possiamo tranquillamente preparare a casa nostra, conoscendo qualche trucco utile.

La prima fase è la pulizia della scarola. Eliminate le foglie più esterne se sono rovinate, ma po non spezzettatele perché rischiate che si ossidino subito. Inoltre non lasciate mai le foglie troppo a contatto con l’acqua, perché perderanno croccantezza.

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Ricordatevi che la scarola deve essere scottata in padella, non troppo cotta. Quindi quando la passate in padella, non aggiungete acqua, perché non ha bisogno di stufare e alla fine deve risultare asciutta.
Ora passiamo all’impasto. Non aggiungete più lievito di quello che è consigliato nella ricetta e rispettate i tempi di lievitazione. Solo così la pizza di scarola risulterà più digeribile anche per i bambini.

Quando stendete la pasta, deve essere sottile, perché avrà il compito di contenere l’impasto ma non lo deve sovrastare. Usate sempre farina di tipo 1, che è meno raffinata e ha anche un ottimo contenuto di fibre.

Pizza di scarola: la vera ricetta

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E allora adesso vediamo la ricetta della pizza di scarola tradizionale, quella unica e inimitabile. La prima fase è quella dell’impasto. Dovete mescolare 500 grammi di farina tipo 1 (quella per pizza e focaccia) con mezzo panetto di lievito (circa 13 grammi), 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 280 ml di acqua. Poi aggiungete anche 1 cucchiaino di zucchero e 8 grammi di sale, ma solo all’ultimo.

Impastate con le mani fino ad ottenere un composto liscio e morbido, poi lasciatelo lievitare coperto da un canovaccio per almeno 2 ore. Intanto però potete preparare il ripieno. Lavate bene le foglie della scarola, asciugatele e poi scottatele in una padella insieme a 3 cucchiai di olio extravergine, 2 spicchi di aglio, una manciata di pinoli, l’uvetta ammollata, un cucchiaio di capperi dissalati, olive nere (tipo di Gaeta) e verdi tutte denocciolate.
A quel punto unite la scarola dopo aver eliminato l’aglio e fatela appassire per 15 minuti. Una volta che è raffreddata, scola il liquido in eccesso. Prendete una teglia rettangolare ben oliata sula base e stendete metà impasto tirato con il mattarello. Poi ricopritelo con la scarola e tutto il resto degli ingredienti, coprendo con l’altra parte di impasto sigillando bene i bordi e bucherellando la superficie con la forchetta.
Spennellate con un filo di olio e cuocete in forno statico per 35 minuti a 200°. Sfornate, lasciate raffreddare e servite.