13enne perde tablet sul bus: l’iniziativa commovente degli autisti Atac

tablet
Foto da Canva

Un ragazzo egiziano disperato per aver perso il suo tablet sul bus parla con gli autisti Atac che decido di fare qualcosa di molto speciale.

E’ iniziata come una normalissima giornata, con il viaggio in autobus per andare a scuola.

Il piccolo Tomas, studente 13enne di origini egiziane, ha però subito capito che la giornata non era delle migliori. Nel giro di poco si è infatti trovato dinnanzi a un autista e pronto, tra le lacrime, a confessare:

“Ciao signor conducente, sono disperato, ho lasciato sul bus il mio tablet, per caso l’ha ritrovato?”.

Il grande gesto degli autisti Atac per aiutare il piccolo passeggero

Autisti e giovane
Foto Atac

Mancava poco alla fine della scuola e Tomas era come ogni matti a sul bus 86 che lo porta ogni giorno a scuola.

Una volta sceso però ha subito realizzato l’errore commesso: il tablet era rimasto sull’autobus. Però era, ahimè, già troppo tardi: qualcuno, purtroppo, l’aveva già portato via.

A tutti da piccoli è capitato di perdere qualcosa ma per Tomas è stata una vera disperazione: sapeva che quel tablet era frutto di tanti sacrifici per la sua famiglia e il senso di colpa si è subito fatto sentire.

Ecco perché Fabio, autista Atac, ha trovato un Tomas disperato al capolinea di Conca d’Oro. Adocchiato quel bambino che piangeva ha chiesto spiegazioni e, appresa la storia ha subito agito.

LEGGI ANCHE –> Usa il monopattino in autostrada: “Devo andare ad un colloquio di lavoro”

Dopo averlo consolato e rassicurato, Fabio ha accompagnato Tomas a scuola e ha chiamato il padre del ragazzo per per raccontargli quanto accaduto. Per Fabio però non era ancora abbastanza.

L’autista si è allora subito attivato e, chiamati a raccolta i suoi colleghi, ha attivato una colletta flash. Il passaparola ha dato subito i suoi frutti e così gli autisti hanno raccolto ben 500 euro con cui Fabio e gli alti dipendenti di Atac hanno comprato un nuovo tablet a Tomas.

Inutile descrivere la gioia del bambino che adesso, anche se la scuola è oramai finita, potrà godersi il suo tablet per compiti estivi e, speriamola anche per un po’ di sano divertimento.