Leonardo Bonucci e la sconvolgente scoperta che ha cambiato la vita della sua famiglia

Leonardo Bonucci, difensore della Juventus e della Nazionale Italiana, racconta la malattia del figlio: un dramma con lieto fine.

Leonardo Bonucci, difensore della Juventus, caposaldo fra gli azzurri di Roberto Mancini, è pronto a scendere in campo contro la Turchia per l’esordio ad Euro 2020. Il primo Europeo itinerante della storia del calcio vedrà lo stadio Olimpico di Roma come teatro della gara inaugurale. Il difensore bianconero è teso, come i compagni e il CT, ma consapevole che la sua battaglia più importante l’ha già vinta: riguarda il figlio Matteo. Il piccolo ha sconfitto una malattia che poteva essere fatale.

Il calciatore è stato vicino, in quegli anni, alla famiglia ridisegnando in toto le sue priorità: “Ho pensato anche di lasciare il calcio, ma poi mia moglie mi ha convinto ad andare avanti”, ha rivelato. Il racconto è accorato e viscerale, dalla scoperta della malattia all’intervento durato 8 ore.

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Leonardo Bonucci rivela: “Ho pensato di lasciare il calcio”

Leonardo Bonucci Italia (Getty Images)
(Getty Images)

Matteo ha vissuto un’Odissea personale che si è riversata anche sulla famiglia: “Prima di entrare in sala operatoria, ci ha fatto lo sguardo del leone per incoraggiarci. Io, quando era dentro, ho preso tutti i suoi giochi e mi sono messo in una stanza a pregare. Ho ricordato a Dio che Matteo era solo un bambino, non poteva andarsene. Le mie preghiere sono state esaudite”.

Il figlio di Bonucci – citando il papà – ora ha vinto la propria partita. La sua guarigione ha saputo infondere coraggio a due genitori che hanno ritrovato la propria serenità e una dimensione più tranquilla dopo anni difficili. Il difensore continua a giocare anche per Matteo che, nonostante tifi Torino e preferisca Belotti, guarda il padre con orgoglio: “Voglio diventare una bandiera bianconera”, ammette Bonucci. Probabilmente lo è già, per chi lo ama sicuramente un esempio da imitare. Oltre i colori vince l’empatia.

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