Spaghetti con i frutti di mare: svelato il segreto per non sbagliare

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Una serie di passaggi da seguire ma anche una serie di errori da non commettere: per un perfetto piatto di spaghetti con i frutti di mare seguite i nostri consigli

Basta solo il nome per capire che siamo di fronte ad un piatto da sogno. Gli spaghetti con i frutti di mare (ma potrebbero essere linguine, troccoli, tagliatelle o quello che volete), sono la migliore cura contro il malumore e un modo intelligente per seguire la dieta mediterranea.
Quando li mangiamo è un vero piacere per gli occhi e per la bocca. Ma quando li prepariamo è lo stesso? Siamo sicure di non commettere errori importanti che rischiano di compromettere il sapore e l’aspetto del piatto? Non stiamo parlando di segreti dei grandi chef, ma solo di una maggiore attenzione nei dettagli.

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PULIRE BENE I FRUTTI DI MARE
Cozze, vongole, lupini, tartufi di mare, telline, fasolari, patelle. Tutto va bene e tutto è ottimo per preparare un fantastico piatto di spaghetti con i frutti di mare. Ma l’errore che proprio non dobbiamo commettere è quello di trascurare la pulizia dei molluschi. Tutte le conchiglie infatti possono contenere impurità e sabbia che già nella cottura e poi sotto i denti sarebbero davvero indigesti.

I metodi corretti per spurgare bene i frutti sono diversi tutti più o meno efficaci. Quello che funziona meglio comunque è lasciare i frutti di mare in ammollo per almeno due ore in una pentola con acqua e sale. Poi li sciacquiamo e possiamo passare alla cottura
Ma un altro errore da matita rossa è quello di non buttare, ancora prima della cottura, i frutti di mare rovinati e con il guscio non integro. D’accordo, li abbiamo pagati. Ma sarebbe molto peggio rischiare di stare male solo per un capriccio.

Spaghetti con i frutti di mare, gli altri passaggi da non sbagliare

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SEGUIRE BENE I TEMPI DI COTTURA
I frutti di mare sono come il, pesce fresco, non hanno bisogno di tempi di cottura lunghi prima di essere pronti. Cuocerli troppo, per convinzione o per distrazione, è un errore grave anche perché può essere evitato. Pochi minuti in padella, con i coperchio, è appena sono tutti aperti potete spegnere. Altri,menti mangerete molluschi che sembrano gomma e non è davvero quello che avevate sognato in partenza.

COME CUOCERE GLI SPAGHETTI
Vale per gli spaghetti come per il resto della pasta con i frutti di mare. Il ,odo migliore per farla legare con tutto il resto del condimento è anche una tecnica moderna, quella della risottatura. In pratica dovete cuocere la pasta direttamente nella padella del condimento, allungandola con una serie di mestoli di acq ua già calda ogni volta che si asciuga. Solo così andrà a creare il giusto amalgama con i frutti di mare.

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AGGIUNGERE INGREDIENTI NON RICHIESTI
Come si chiama la ricetta? Spaghetti con i frutti di mare, giusto. Quindi perché dovete coprire il loro sapore con ingredienti non richiesto e non previsti solo per soddisfare la vostra voglia di protagonismo? Sfumare i frutti di mare con il vino secco, oppure spolverizzare il piatto con un po’ di parmigiano magari vi soddisfa, ma c’entra nulla.