Spazzolino per i denti: come scegliere quello più adatto a te e dopo quanto cambiarlo

Sai come scegliere lo spazzolino più adatto ai tuoi denti? Se la risposta è no, ti sveliamo tutti i trucchi per non sbagliare. Scopri di più!

Il nostro benessere parte dai piccoli gesti quotidiani. Sappiamo, per esempio, come prenderci cura di pelle e capelli. Seguiamo una buona skincare routine e facciamo trattamenti specifici per la hair beauty. Quando i prodotti professionali non ci soddisfano, ricorriamo ai rimedi della nonna! Ce ne sono tanti e, alcuni, funzionano davvero!

Ci sentiamo più belle e seducenti con un sorriso smagliante. Per averlo, dobbiamo curare bene i denti! Vanno lavati spesso, almeno tre volte al giorno, alla fine di ogni pasto. Così come siamo attente a sostituire vestiti e accessori vecchi, dobbiamo fare lo stesso per lo spazzolino da denti, scegliendolo sempre in base alle nostre esigenze.

In commercio si trovano tanti modelli di spazzolini da denti: a setole morbide, medie o dure, elettrici oppure manuali. Per esempio, le setole dure, non sono adatte ai denti sensibili, soprattutto in presenza di gengiviti o sintomi da piorrea.

Insomma, ad ogni bocca il suo spazzolino da denti! Ti sveliamo tutti i trucchi per sceglierlo bene e ti diciamo anche ogni quanto cambiarlo, per una corretta igiene orale.

Ecco come devi scegliere il tuo spazzolino da denti!

spazzolino denti
(Adobe Stock)

Ci sono differenze enormi tra gli spazzolini a setole naturali e quelli a setole sintetiche. Le prime, trattengono più facilmente i batteri, restano quasi sempre umide e tendono a spezzarsi facilmente. Le seconde, invece, resistono di più, hanno un diametro uniforme e si asciugano prima, prevenendo la proliferazione di germi e batteri.

Tieni conto di tutti questi aspetti quando scegli lo spazzolino da denti. Considera che, uno manuale, è forse più comodo da usare ogni volta che vuoi, ma non ti assicurerà la pulizia approfondita dei modelli elettrici. Molti di questi, hanno dei sensori integrati per garantire la giusta durata dell’igiene quotidiana.

Ma veniamo ora alla domanda più ricorrente: ogni quanto va cambiato lo spazzolino da denti? Non c’è una regola precisa. Di solito, i dentisti consigliano di sostituirlo ogni 3-4 mesi. Molto però dipende anche dall’uso che se ne fa.

Ricorda che, dopo l’utilizzo, è buona abitudine pulire accuratamente le setole, per rimuovere ogni residuo di cibo, saliva e dentifricio. Inoltre, devi conservarlo in posizione verticale, ben asciutto.

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Quindi, è vero che il periodo indicativo per la sostituzione è ogni 3-4 mesi ma, comunque, molto dipende da come si conservano le setole. Se si consumano prima, devi acquistare per forza un nuovo spazzolino. Ne vale della tua salute! Con denti sani anche il cuore sta bene.

Non lavare mai i denti con troppa energia! Potresti causare problemi alle gengive. Cerca sempre di ammorbidire le setole dello spazzolino, prima dell’utilizzo, immergendolo nell’acqua calda per pochi secondi. Un buon lavaggio dei denti dura non meno di due minuti.

Dopo l’utilizzo, sciacqua bene lo spazzolino e mettilo ad asciugare in posizione verticale. Non conservarlo mai in un contenitore chiuso perché, se lo fai, favorisci l’accumulo di germi e batteri. Concludiamo con una curiosità: sai che puoi riciclare il tuo vecchio spazzolino da denti? Scopri subito come!

Segui questi consigli e saprai sempre come scegliere lo spazzolino più adatto ai tuoi denti. Piccole astuzie per un sorriso smagliante, a prova di selfie!

 

 

 

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