Martina Miliddi, straziante ricordo dopo Amici: “Avevo 9 anni, lo aspettavo alla finestra”

Martina Miliddi, dopo Amici, ricorda il drammatico incidente in cui morì il padre: “Avevo nove anni e lo aspettavo alla finestra”.

Martina Miliddi, allieva ballerina dell’ultima edizione di Amici che ha visto trionfare Giulia Stabile, su Instagram, si lascia andare ad un struggente ricordo. E’ ancora grande il dolore che Martina porta nel cuore per la perdita prematura del padre. La Miliddi aveva solo nove anni quando il padre perse la vita in un drammatico incidente.

A dieci anni da quel terribile giorno, l’ex allieva di Amici ha ricordato il padre con un lungo messaggio pubblicato su Instagram e che ha commosso tutte le persone che la seguono sin dal primo giorno nella scuola di Amici.

Martina Miliddi e il ricordo del padre scomparso in un incidente

martina miliddi
Fonte: https://www.instagram.com/martinamiliddi/

E’ un messaggio toccante quello che Martina Miliddi ha scritto per ricordare il padre, scomparso diversi anni fa a causa di un incidente.

“29 maggio 2010. Era un sabato mattina. Io non andavo a scuola quel giorno ma tu come tutti i giorni eri sempre a lavoro. Eri tornato in mattinata e quando ti avevo sentito mi ero alzata di scatto, correndo verso di te. Mi prendesti in braccio e mi dicesti ‘Buongiorno Sbrinci’. Quel piccolo nomignolo che usavi solo tu. Ti avevano richiamato per fare un’ultima consegna e ricordo che volevo venire con te. Mi ricordo che mi dicesti di sì ma poi guardando fuori ti accorgesti che era una pessima idea”, scrive Martina ricordando quel giorno in cui, per un temporale, il padre decise di non portarla con sè, ma di lasciarla a casa.

Come se sapessi già, come se mi stessi proteggendo. Pioveva da morire. Una giornata buia e triste. Mi dicesti di aspettarti, di prepararti il pranzo, il piatto che ti piaceva tanto. Feci esattamente così, con un piccolo particolare. Ti ho aspettato, tutto il giorno l’ho fatto. E tu non sei mai tornato. Continuavo ad aspettare e aspettare. Mi dicevo che non avresti fatto in tempo a vedere la mia esibizione di ballo, ignara di tutto il resto. Non ti ho più visto, non ho più sentito la tua voce e nemmeno l’odore del tuo profumo. Se continuo a pensare a quel giorno, non riesco a smettere di essere arrabbiata. Non so, ho pensato che sarebbe potuta andare diversamente se solo avessi potuto fare qualcosa. Ero solo una bambina allora.

Stavo solo aspettando di vedere alla finestra il mio papà. Vorrei vedessi la mia vita adesso. Vorrei che avessi visto tutti gli sbagli che ho commesso, e credimi sulla parola che ne ho fatti a dirotto. Vorrei che vedessi che non riesco ad accontentarmi mai, che punto sempre altrove. Vorrei che vedessi la ballerina che sono diventata ora, perché quella che hai conosciuto tu non era buona, proprio per niente. Vorrei vedessi che sto cercando di realizzare il mio piccolo sogno. Anzi, era anche un po’ il tuo. Dicono che sto solo perdendo tempo, che non andrò da nessuna parte continuando così. Mi dicono di cercarmi uno stupido lavoro e di accontentarmi di quello. Ma non riesco, non è quello che voglio. Non ho mai ascoltato una sola parola di quello che dicono, e vorrei fossi contento. Ma soprattutto vorrei non mi si spezzasse così tanto il cuore per la tua assenza.

Vorrei non mi mancassi. Vorrei odiarti e non pensarci più. Ma il punto è che non ti odio, nemmeno un pochino, nemmeno niente. Ho quasi 20 anni ora e non mi stancherò mai di cercare la luna in cielo. Ma credo che la verità sia che tutto questo non mi passerà mai. Ti amerò sempre“.

Il padre di Martina, il signor Antonio, aveva solo 41 anni quando perse la vita a causa di un terribile incidente

 

 

Da leggere