Vuoi conoscere davvero il tuo lui? Ti sveliamo le 7 domande che dovresti fargli

coppia
fonte foto: Adobe Stock

Scopri quali sono le domande che dovresti porre al tuo lui per conoscerlo meglio.

Quando si sta insieme da poco o si è ancora nelle primissime fasi della conoscenza, le curiosità sull’altro sono tante e varie. Per poterlo conoscere davvero a fondo è però indispensabile attendere il corso del tempo e le esperienze da fare insieme.

Qualora la voglia di conoscere al meglio il proprio partner (o futuro tale) sia davvero tanta, ci sono però alcune domande che si possono porre casualmente di tanto in tanto. Domande che aiutano sicuramente a conoscere un po’ più a fondo le persone che si hanno accanto.

Cosa chiedere al tuo lui per conoscerlo meglio

coppia al bar
Fonte foto: Adobe Stock

Che tu stia ancora percorrendo i primissimi passi della conoscenza o ti sia impegnata da un po’ con qualcuno, ci sono delle domande che poste nel modo giusto possono dare un’indicazione di massima della persona che si ha accanto. Certo, forse non diranno proprio tutto ma di certo si riveleranno utili. Scopriamo quindi quali sono le più importanti.

Che progetti hai per il futuro? Una domanda che spesso si fa solo per pura formalità ma che può dire molto di chi si ha davanti è quella relativa al futuro. Avere progetti per il futuro, infatti, indica una certa progettualità nelle cose, un desiderio di porsi degli obiettivi da realizzare e la voglia di lavorare sodo per raggiungerli. Anche la persona più realizzata di questo mondo avrà sicuramente almeno un progetto (chiamiamolo pure sogno) per il futuro.

In questo contesto, ciò che conta non è tanto ciò che avverrà dopo e se il progetto è o meno destinato a diventare un sogno. Gli aspetti da prendere in considerazione sono infatti il modo in cui si parla di un determinato progetto, l’energia e l’entusiasmo che si mettono nel descriverlo o, in certi casi, anche la loro assenza. Spesso, infatti, anche un imbarazzato silenzio può dire tanto di una persona.

Che bambino eri? Chiedere a qualcuno di raccontarsi nel periodo dell’infanzia è un ottimo modo per scoprire che tipo di persona è e che rapporto ha con se stesso. Ci può essere quello che ancora svariati conflitti da risolvere e che per questo è arrabbiato verso il se di un tempo e quello che invece ha fatto pace con tutto e prova per il se bambino un’infinita tenerezza. In ogni caso, il modo in cui si parla di se al passato può dire tanto sulla persona del presente.

Ti piacciono gli animali? Scoprire se il tuo lui ha un buon rapporto con gli animali la dice lunga sulla persona che è. È importante vedere come ne parla, se prova tenerezza o lo fa con distacco e se dice le classiche frasi fatte o ci crede davvero. Approfondire l’argomento può evitare brutte sorprese in futuro. Perché se si ha davanti qualcuno che va a caccia o che non ha l’istinto di proteggere una creatura indifesa può dire molto sul modo in cui tratterà la compagna nel momento del bisogno. E certe cose è meglio saperle subito, no?

Che rapporto hai con la tua famiglia? Una persona che parla della propria famiglia finisce sempre con lo scoprirsi e mettere del proprio nei suoi racconti. Si tratta ovviamente di un argomento che in certi casi può essere delicato ma sicuramente vale sempre la pena affrontare. In questo modo ci si conoscerà meglio, si capirà che idea ha della famiglia in generale e si potrà apprendere se nella sua vita ci sono ombre oscure da tenere a mente per non fare passi falsi nella vita a due.

Che rapporto hai con il cibo? Sembrerà strano ma il rapporto che ognuno di noi ha con il cibo può dire molto sulla personalità e sul modo di essere. Si tratta quindi di un argomento che può dire tanto di chi si ha davanti. Argomento che può essere introdotto chiedendo quale cibo si ama o si odia, vedendo dove andrà a parare. In ogni caso, sarà un modo apparentemente leggero per sapere molto di più su chi si ha davanti.

LEGGI ANCHE -> Vuoi fare bella impressione sui suoi amici? Ecco i trucchi che devi conoscere

Qual è stato il tuo errore più grande? Questa domanda forse è più adatta al secondo o al terzo appuntamento. Perché, diciamocelo, non si sa mai dove può condurre. Allo stesso tempo è importante per scoprire scheletri nell’armadio che altrimenti tarderebbero a saltar fuori. Inoltre, il modo in cui si parla di ciò che non piace di se può indicare molto sulla sensibilità e l’attenzione che la persona che si ha davanti ha verso la vita e verso se stesso.

Come ti vedi fra trent’anni? Altra domanda preziosa è quella che riguarda un futuro ipotetico. Di solito, se si lascia spazio all’immaginazione ci si sente più liberi di spaziare con la fantasia e di essere se stessi. Da come una persona si vede nel futuro si può intuire se ha ambizioni che possono portarlo lontano, se immagina di costruirsi una famiglia o se preferisce evitare impegni duraturi.

Certo, trattandosi di una fantasia bisogna saper discernere tra pensiero ipotetico e aspettative reali. Ma con una conversazione fatta ad hoc e domande mirate e non giudicanti si può davvero scoprire molto sulla persona che si ha davanti.

Con queste sette domande, oltre ad aver ampio spazio per una conversazione interessante si potrà conoscere in modo più approfondito la persona che si ha davanti. Attenzione, però, perché ogni domanda potrà essere rigirata al mittente. Motivo per cui è importante essere certe di avere una risposta per ognuna di queste.