The Jackal, Aurora Leone denuncia la Nazionale Italiana cantanti: “Cacciata perché donna”

Aurora Leone dei The Jackal è stata allontanata dalla Nazionale Italiana cantanti perché donna: la denuncia dell’attrice fa il giro del web.

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foto da instagram

Lo sfogo di Aurora Leone, attrice dei The Jackal, sta facendo in queste ore il giro del web. L’attrice sui suoi profili social ha caricato una clip in cui si lascia andare, insieme al suo collega Ciro Priello, ad un’amara rivelazione in quanto sarebbe stata cacciata dalla Nazionale Italiana cantanti in quanto donna.

Aurora, infatti, era stata convocata insieme a Ciro ed altri personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo per prendere parte all’iniziativa benefica che li vedeva scontrarsi sul campo da calcio insieme alla squadra formata dai cantanti. Per questo motivo, alla vigilia della partita, aveva presenziato alla cena di rito insieme ai suoi colleghi, ma gli organizzatori dell’evento l’avrebbero più volte allontanata dal tavolo e quando lei ha fatto notare loro che non era un’accompagnatrice ma era stata convocata per prendere parte attivamente all’iniziativa, giocando al centro del campo, le avrebbero risposto che le donne non giocano a calcio e che avrebbe potuto indossare la divisa che l’è stata inviata per sedersi comodamente in tribuna.

Aurora Leone è stata allontanata dalla Nazionale Italiana Cantanti in quanto donna ed ha scelto, dopo aver denunciato il tutto sui social, di non prendere più parte all’evento nonostante fosse stata convocata proprio dagli organizzatori.

Aurora Leone dei The Jackal allontanata perché donna: il duro sfogo

Come anticipato, lo sfogo di Aurora Leone contro la Nazionale Italiana Cantanti sta rapidamente facendo il giro della rete. In quanto gli utenti sono rimasti indignati di tale episodio anche più di lei, che nelle scorse ore di tutto si sarebbe aspettata tranne che un risvolto del genere. Tant’è che in un primo momento l’attrice dei The Jackal, quando le era stato chiesto di allontanarsi dal tavolo, intuiva perché si era seduta a quello della squadra avversaria ma non appena hanno chiesto a Ciro Priello il tutto ha assunto un tono decisamente diverso.

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Dopo la pubblicazione dello sfogo di Aurora, che ovviamente non è passato in sordina visto che ha denunciato un episodio di maschilismo avvenuto poco prima di uno degli eventi benefici più attesi di sempre, la Nazionale Italiana Cantanti ci ha tenuto a raccontare la sua versione della storia, smentendo di aver allontanato l’attrice soltanto perché donna.

“Alessandra amoroso, Madame, Jessica Notaro, Gianna Nannini, Loredana Bertè e Rita Levi di Montalcini sono solo alcuni dei nomi che tantissime donne che dal 1985, anno in cui abbiamo giocato a San Siro per la prima volta conto un acconto compagnie femminili, hanno partecipato e sostenuto i nostri progetti” ha esordito la Nazionale nel comunicato pubblicato sui social. “Il nostro staff è quasi interamente composto da donne come quest’anno che sono le donne le conduttrici e la terna arbitrale della partita del cuore” prosegue la smentita. La nazionale italiana cantanti non ha mai fatto discriminazioni di sess0, fama, genere musicale, colore della pelle tipo di successo e follower. C’è solo una cosa nella quale nazione cantanti non è mai scesa a compromessi: noi non possiamo accettare arroganza minacce maleducazione e violenze verbali dai nostri ospiti“.

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I The Jackal non parteciperanno più alla partita del cuore, ma ci tengono a precisare che non vogliono in alcun modo che le persone smettano di donare per la causa in cui si batte l’evento. In quanto la ricerca rimane l’unica cosa importante di una lite che il sapore di medioevo.

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