Le donne che assumono queste vitamine sono state meno contagiate dal Covid-19

Potrebbe esistere un nesso tra abitudini e contagi da Covid-19? Uno studio britannico ha tratto una conclusione sorprendente.

Si è parlato molto del gruppo sanguigno e di quanto questo potesse contrastare il contagio da Covid-19. Un altro studio britannico, anch’esso condotto per individuare i fattori che potrebbero diminuire il rischio di contagio, ha concluso che specifiche vitamine e apporti nutrizionali hanno ridotto il rischio di contagio nelle donne.

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Covid-19: le vitamine e le abitudini femminili anti contagio

Questo studio britannico suggerisce che le donne che hanno l’abitudine di assumere le vitamine che stiamo per elencarvi, avrebbero meno possibilità di essere contagiate dal  coronavirus. Si tratterebbe di una percentuale di minor rischio “leggera ma significativa” come l’anno definita gli autori dello studio ma sulla base delle analisi dello studio, esisterebbe davvero un possibile legame tra positività al Covid-19 e determinate abitudini.

Lo studio in questione è stato pubblicato dal Medical News Today. Tra le donne esisterebbe una categoria protetta e questa protezione sarebbe da amputare alle loro abitudini alimentari e dagli integratori vitaminici che sono solite assumere.

In particolare il rischio si riduce per tutte coloro che hanno l’abitudine di assumere:

  • vitamina D
  • omega-3
  • probiotici

Lo studio è stato condotto dai ricercatori del del King’s College di Londra. Questi ricercatori hanno accuratamente esaminato i dati di 1,4 milioni di utenti dell’app Covid Symptom Study di Regno Unito, Stati Uniti e Svezia per avere una panoramica più ampia.

Se non conoscete questa app, si tratta di una piattaforma sulla quale i membri hanno espresso qualunque informazione relativa al Covid. A partire da diagnosi e sintomi agli integratori assunti.

La Dott.ssa Cristina Menni, una degli autori dello studio, ha sottolineato che lo studio non è esente da limiti: “La nostra ricerca è uno studio osservazionale e non uno studio clinico, quindi non possiamo formulare raccomandazioni forti sulla base dei dati che abbiamo”.

Questo significa che sulla base dei dati a disposizione non è possibile formulare precise raccomandazioni e che dunque il metodo più valido per evitare il contagio resta ancora quello di attenersi scrupolosamente alle linee guida del Servizio Sanitario Nazionale.

Fornire al corpo un apporto vitaminico adeguato è senza dubbio importante per rafforzare il sistema immunitario ma per determinare con certezza che queste vitamine aiutano a tutelarci dal contagio da Covid si rendono necessarie prove sul ruolo degli integratori alimentari controllate e randomizzate.

I dati fino ad ora emersi sono comunque sorprendenti secondo i ricercatori anche perché l’assunzione di vitamina D, omega-3, multivitaminici e probiotici ha avuto i maggiori effetti sulle donne e non su tutti.

La motivazione potrebbe essere semplice: molti studi sostengono che le donne hanno un sistema immunitario più forte, quindi difese naturali potenziate che con l’ausilio delle vitamine riescono ad essere ancora più efficaci.

A ciò si aggiunge che le donne si lavano frequentemente le mani, anche per via dei lavori domestici che svolgono, e sono più lige al dovere di indossare maschere.

Ecco i risultati dello studio in numeri:

L’analisi dei dati dell’app sopra citata ha concluso che:

Su 327.720 britannici, 175.652 hanno consumato regolarmente integratori alimentari dall’inizio della pandemia.

Di questi regolari consumatori di integratori il 6% è stato infettato.

In seno allo studio è emerso inoltre che il rischio ridotto di contagio può essere amputato ai diversi integratori nella percentuale che segue:

  • omega-3 (13%)
  • vitamina D (12%)
  • probiotici (9%)

covid contagi
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Sorprendentemente è emerso anche che:

  • vitamina C
  • zinco
  • aglio

Non incidono in alcun modo e non aiutano il corpo a proteggersi dal contagio di Covid-19.

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