Ti hanno assunta ma sei nervosissima? Scopri come gestire l’ansia da nuovo lavoro

L’ansia per un nuovo lavoro è perfettamente comprensibile ma non bisogna lasciare che alteri la nostra efficienza e la nostra lucidità mentale: ecco come.

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Anche se potrebbe sembrare un controsenso, uno dei momenti in cui si prova un’ansia maggiore, oltre al colloquio con cui si tenta di ottenere il lavoro, è il momento in cui il lavoro è stato ottenuto.

La maggior parte delle persone teme di deludere le aspettative e, di conseguenza, di perdere il lavoro appena ottenuto non superando il fatidico periodo di prova.

Per quanto questo possa (raramente) accadere, si tratta di casi molto rari, durante i quali i nuovi assunti commettono errori davvero gravi. Nella maggior parte dei casi, invece, il rapporto lavorativo appena cominciato continua regolarmente.

Come si può minimizzare l’ansia da nuovo lavoro così da entrare immediatamente in sintonia con i colleghi e nel ritmo generale del nuovo ambiente lavorativo?

Tutti i passi per gestire l’ansia da nuovo lavoro

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giorni appena precedenti l’inizio del lavoro sono cruciali per mettersi nel giusto atteggiamento mentale per affrontare in maniera e soprattutto efficace le nuove sfide e le nuove opportunità del caso. Ecco quali sono gli errori da non commettere e le attività da svolgere per cominciare con il piede giusto.

Non continuare a formarsi all’infinito

Una delle trappole in cui cadono in nuovi assunti è la stessa in cui incappano gli studenti universitari: studiare fino a pochissime ore prima dell’esame.

Nei giorni appena precedenti il primo giorno di lavoro si potrebbe essere tentati di ripetere nozioni, procedure, schemi di azione e così via. Per quanto possa essere una buona idea è importantissimo non sovraccaricare la mente per evitare di ottenere l’effetto contrario e presentarsi troppo stanchi e confusi durante il primo giorno di lavoro.

Convincersi di essere stati scelti

Per quanto possa sembrare strano, uno degli aspetti principali dell’ansia da nuovo lavoro è che ci si “dimentica” di essere stati già scelti.

L’idea che si fa strada più spesso nella mente delle persone che svolgono i primi giorni di lavoro in un nuovo ambiente è quella di dover “conquistare e riconquistare” la fiducia del datore di lavoro, anche dopo aver dato grande dimostrazione del proprio valore durante i colloqui le selezioni. Pensare a quanto valiamo e che se siamo stati assunti abbiamo certamente delle ottime qualità per svolgere quella particolare mansione è importantissima per calmare l’ansia da nuovo lavoro.

Meditare e fare sport

Uno dei principali effetti dell’ansia è avere l’impressione di non essere collegati con il proprio corpo: la mente è sempre altrove, i pensieri vagano quasi senza controllo, è impossibile rimanere concentrati sul qui-ed-ora.

Fare sport e meditazione è la regola principale per combattere questi specifici effetti dell’ansia, e vale anche (forse soprattutto) per la settimana precedente al primo giorno di lavoro.

Inoltre, l’attività sportiva rilascia endorfine, che aiutano a sollevare l’umore e mantenere alta la fiducia in se stessi.

Vestirsi in maniera adeguata ma “onesta”

Quando si sceglie il vestito per il primo giorno di lavoro si ha il desiderio di dare la migliore immagine possibile di sé. Per quanto questo sia perfettamente naturale, bisogna prestare molta attenzione a non dare un’immagine completamente diversa rispetto a quello che siamo davvero perché, prima o poi, la maschera cadrà e “l’inganno” sarà smascherato.

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Essere spontanei

Essere cordiali con i colleghi nel corso dei primi giorni di lavoro non è soltanto un buon modo di cominciare il rapporto lavorativo, è anche la principale strategia per inserirsi in maniera armonica nella squadra di lavoro. 

Mostrarsi “sulle proprie” sarà dannoso esattamente quanto mostrarsi troppo aperti, magari prendendosi delle “libertà” non gradite da parte degli altri. Assolutamente da evitare l’atteggiamento accondiscendente e ossequioso tipico delle persone che vogliono piacere a tutti i costi: si otterrà l’effetto contrario. L’equilibrio e l’educazione saranno le armi migliori per farsi accettare e per cominciare un rapporto disteso e piacevole con i colleghi.

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Ordine e disciplina: affrontare un problema alla volta

La chiave dell’efficienza lavorativa, ma anche dell’efficienza in tutti gli altri ambiti, è concentrarsi su un problema alla volta ed essere in grado di risolvere il primo prima di passare al successivo. 

In questo modo si eviterà la sensazione di essere sobbarcati da scadenze, compiti e mansioni che non sappiamo come affrontare e che generano sia una fortissima ansia, sia un crollo verticale delle nostre prestazioni fisiche e mentali.