Massimo Lopez, dal successo alla malattia: come sta oggi

Massimo Lopez alle prese con la malattia. L’interprete ha dovuto fronteggiare un infarto: il racconto dell’incresciosa situazione.

Massimo Lopez (Getty Images)
(Getty Images)

Massimo Lopez è solito cambiare volto per deformazione professionale, ma c’è stato un momento della sua vita in cui espressione l’ha cambiata inaspettatamente e non per una risata: era il 2017, stava recitando a Trani, quando avvertì un dolore al torace. Cresceva in maniera esponenziale. Immediatamente abbandonò il palco e, incoraggiato dal suo impresario, si fece soccorrere.

Problemi al cuore. La condizione con cui Massimo Lopez ha dovuto convivere è l’infarto. Fortunatamente l’hanno curato per tempo, prima che il peggio prendesse il sopravvento. Attualmente l’attore sta bene, ma quello fu un momento difficile che lo costrinse ad uno stop forzato: pausa di qualche tempo. Giusto per rimettersi in sesto.

Leggi anche – Malattia Antonella Elia: una mutilazione l’ha segnata per sempre

Massimo Lopez: “Quell’infarto in scena mi ha cambiato”

Massimo Lopez malattia (Getty Images)
(Getty Images)

La sua ironia non è mancata neppure in quell’occasione: “Adesso posso davvero dire che ho Andria nel cuore, dato lo stent che mi hanno messo. In ospedale ci sono scene spassosissime. Sembra ci sia lo zampino di Checco Zalone – ha raccontato a Repubblica – comunque io adoro i pugliesi. Sono molto divertenti, unici nel loro genere”, ha concluso Massimo Lopez. L’interprete si gode il successo e pensa ai progetti futuri, senza dimenticare il passato.

La salute prima di tutto. Ha imparato a calibrare gli impegni dopo le avvisaglie di qualche anno fa, ma il talento non si intacca con il tempo e qualche battuta d’arresto: Massimo Lopez ha compreso l’importanza di rimettersi in sella. Magari riuscendo anche ad apprezzare la bellezza della normalità. Concetto con cui, oggi, chiunque deve tornare – gioco forza – a fare i conti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Massimo_Lopez (@massimolopezreal)

Da leggere