Victoria dei Maneskin, il periodo buio prima del successo

Victoria De Angelis, la bassista dei Maneskin, prima dell’Eurofestival, racconta il periodo buio vissuto quando aveva solo 14 anni.

victoria de angelis
Fonte: https://www.instagram.com/vicdeangelis/

Victoria De Angelis, la bassista dei Maneskin, si racconta in una lunga intervista a Elle rilasciata prima della partecipazione della band all’Eurofestival 2021 con il brano Zitti e Buoni. A soli 21 anni, Victoria che è considerata il motore dietro le quinte dei Maneskin, ha aperto il proprio cuore raccontando il periodo difficile quando aveva solo 21 anni.

Metà danese e metà italiana, Victoria non ha mai amato le etichette. Quando era più piccola, rifiutava tutto ciò che era considerato tipico delle “bambine”. Victoria faceva skate, non indossava gonne, aveva i capelli corti e si vestiva da maschio. Come ogni giovane ragazza, alterna momenti in cui si piace a momenti in cui si piace meno, ma crescendo, ha imparato soprattutto a non mascherare ciò che la fa soffrire.

Victoria dei Maneskin e gli attacchi di panico: “A 14 anni non volevo uscire di casa”

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Fonte: https://www.instagram.com/vicdeangelis/

Bella, determinata, energica, con il sorriso sulle labbra e capace di trascinare tutti con la grinta del suo basso. Sul palco, Victoria De Angelis, insieme agli amici Damiano David, Thomas Raggi ed Ethan Torchio incanta tutti. In passato, però, ha vissuto un momento difficile come ha raccontato lei stessa al magazine Elle.

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“Attacchi di panico. Ero una ragazza spensierata, a 14 anni mi sono ritrovata a non voler più uscire di casa, ho perso un anno di scuola. C’era qualcosa di rotto in me e non sapevo come ripararmi. Prima me ne vergognavo, ora non ho più bisogno di nasconderlo”, ha detto Victoria ad Elle.

Oggi Victoria ne è uscita e svela chi l’ha aiutata: “Grazie a una terapia, alla famiglia e agli amici, ma è comunque da sola che impari a gestire certe voragini”.

Un ruolo importante l’hanno avuto anche la musica e gli altri Maneskin: “Siamo un gruppo, siamo amici, viviamo tutto insieme. Però restiamo quattro persone diverse: ognuno di noi ha paure e ambizioni tutte sue. Questi traguardi, professionali e personali, li considero per prima cosa miei: è da quando ero piccola che li sogno”, ha concluso.

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