Consumare calorie nel post allenamento quando si è in fase di riposo: ecco come fare

Come consumare calorie non solo mentre ci si allena ma anche in fase di riposo, nel post allenamento, ecco come fare.

Probabilmente non tutti sanno che anche nel post allenamento si consumano calorie. Quando decidiamo di dimagrire oltre a una dieta ipocalorica dobbiamo anche praticare attività fisica.

Ma la buona notizia è che non solo mentre ci si allena si perdono calorie ma anche dopo quando ci si è allenati e ce ne stiamo fermi sul divano a guardare la nostra serie tv preferita.

Ebbene sì, le calorie per nostra fortuna non si perdono solo nel momento dello sforzo fisico ma anche dopo. Ma come possiamo potenziare quest’effetto? Ecco le attività che ci aiutano maggiormente. 

Ecco come consumare calorie anche nel post allenamento

consumare calorie post allenamento
Fonte: Canva

Finalmente ci siamo messe in testa di voler perdere peso. Del resto l’estate è in arrivo e la prova costume chiama. Ma oltre alla dieta, che dovrà essere ipocalorica, dovremo convincerci del fatto che praticare una sana attività fisica è fondamentale per ottenere il massimo dei risultati.

Non tutti inoltre sanno che oltre a consumare calorie durante l’attività sportiva se ne consumano molte anche una volta che si è terminato l’allenamento e ci mettiamo a riposo. Molti si chiederanno come sia possibile.

In realtà si tratta di un fenomeno studiato nel 1922 dal premio Nobel Archibald Vivian Hill poi ripreso da altri successivamente. Ma la prima definizione che fu da Hill a tale condizione fu EPOC ovvero Excess Post Exercise Oxygen Consumption che tradotto significa consumo di ossigeno in eccesso post-allenamento.

Tutto ciò è dovuto al fatto che terminato lo sforzo fisico durante l’allenamento il corpo si trova a dover recuperare il dispendio energetico. Un processo che può durare fino a 48 ore e si divide in 3 fasi.

1) Prima fase. Dalla fine dell’allenamento a un’ora dopo. In quell’ora il corpo deve riportare la circolazione del sangue, la respirazione e il sistema cardiovascolare ma anche il metabolismo alla normalità.

2) Seconda fase. Terminata la prima fase si avvia la seconda ovvero l’organismo ricostruisce i muscoli che si sono sforzati durante l’allenamento. In questa fase c’è un alto dispendio energetico perché si producono le proteine che servono ai muscoli per tornare alla normalità e quindi l’organismo necessita di molta energia.

3) Terza fase. Può arrivare fino a 48 ore dopo lo sforzo fisico. Ma più il tempo passa e più diminuisce.

Sul numero delle calorie bruciate nel post allenamento però non si potrà offrire una stima precisa perché è soggettivo e dipende da più fattori. Sesso, peso, altezza, età, forma fisica, e via dicendo. All’incirca possiamo dire che a riposo si brucia il 10% delle calorie bruciate nell’allenamento ma ovviamente è soggettivo.

Uno dei fattori principali che però determinano il consumo di calorie nel post allenamento è l’intensità con cui sarà praticata l’ attività fisica. L’allenamento migliore per raggiungere tale obiettivo è quello HIIT ovvero High Intensity Interval Training, a corpo libero, da praticare da 1 a 3 volte alla settimana e da aggiungere al programma personale di fitness.

In genere una sessione di questo specifico allenamento dura dai 20 ai 30 minuti e poi si potrà aumentare man mano nel tempo una volta che si acquista una sempre migliore forma fisica.

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Gli esercizi per questo tipo di allenamento ad alta intensità dovranno essere in sequenza e bisognerà alternare l’alta intensità al recupero. Ad esempio 30 burpees da alternare a 30 saltelli sul posto.

burpees
IStock

Questo tipo di allenamento servirà anche a tenere bassa la grelina un ormone prodotto da pancreas e stomaco che stimola la fame.

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