I piccoli trucchi assolutamente efficaci per gestire un trasloco senza stress: segui questi consigli

Lo stress da trasloco è praticamente inevitabile quando si cambia casa, perché ci sono tante (forse troppe) cose da fare: ecco come darsi una mano in maniera che sia tutto più semplice.

calzini
(Adobe Stock)

Un trasloco è senza alcun dubbio un evento che ci mette a durissima prova: si tratta infatti di riorganizzare la nostra vita partendo praticamente da zero, imparando a gestire un nuovo spazio abitativo e, con esso, tutte le nuove abitudini che necessariamente dovremo costruire.

Tutti i momenti di passaggio e di cambiamento sono naturali generatori di stress, poiché racchiudono un numero imprecisato di intoppi, possibilità, errori che probabilmente non potremo affrontare uno a uno, ma che si presenteranno tutti insieme.

Per questo motivo l’organizzazione pratica ma anche l’organizzazione emotiva è un passaggio fondamentale per riuscire a portare a termine in maniera sana e costruttiva un trasloco felice.

Cosa prendo per primo? Il primo stadio dello stress da trasloco

donna stressata
fonte foto: Adobe Stock

Il procedimento per impacchettare le proprie cose è sempre piuttosto lungo, soprattutto se si sta affrontando un trasloco dopo aver trascorso moltissimo tempo in una stessa casa. In questo caso si saranno certamente accumulati moltissimi oggetti e ricordi negli angoli più impensabili dell’abitazione e gestirli può diventare un incubo.

Per questo motivo è bene cominciare a riempire gli scatoloni con un buon anticipo rispetto alla data fissata per il trasloco, in maniera da riuscire a fare tutto senza dover necessariamente correre.

Questo ci permetterà di avere il tempo necessario anche a mettere in atto una profonda azione di decluttering. Si tratta di un passaggio fondamentale durante un trasloco, che ci permetterà di viaggiare più leggeri e di rendere ogni operazione più semplice, sia dal punto di vista pratico sia da quello emotivo. Il concetto alla base del decluttering potrebbe essere considerato banale, ma non lo è affatto: non si tratta soltanto di “buttare cose vecchie e inutili”, ma di imparare a gestire gli oggetti che ingombrano al nostra casa e di riconoscere la loro utilità o la loro inutilità, chiedendoci anche perché li abbiamo conservati.

Leggi anche => Decluttering: cos’è e come farlo nella maniera più semplice

Quando si cominciano a riempire gli scatoloni lo stress da trasloco arriva al suo apice: la casa si trasforma progressivamente in un deposito e il disordine regna sovrano.

Per evitare questo stress gigantesco sarà bene cominciare a svuotare i mobili chiusi e a imballare tutti quegli oggetti che normalmente non sono a vista. In questo modo l’apparenza della casa non sarà alterata mano a mano che il trasloco andrà avanti.

Un altro ottimo trucco consiste nello svuotare un mobile, riempire le scatole e sistemarle all’interno del mobile stesso. Non è sempre possibile, ma è facilissimo farlo negli armadi e in altri mobili spaziosi. In questo modo si eviterà di avere la casa ingombra di scatoloni.

Un altro sistema è il confinamento delle scatole: ad un certo punto gli scatoloni non potranno più essere nascosti. A quel punto si dovrà dedicare ad essi uno spazio specifico della casa, come la stanza che si usa meno. Una volta svuotato quello spazio lo si potrà usare come deposito generale di tutti gli scatoloni, evitando quindi di seminare disordine nel resto della casa. Se questo non fosse possibile il consiglio è di accumulare più scatoloni possibili negli angoli dell’abitazione, in maniera da occupare uno spazio il più possibile limitato.

La scatola magica contro lo stress da trasloco

stress trasloco
(Pexels)

Quando si trasloca non si pensa quasi mai alla prima notte nella nuova casa. Non farlo sarebbe un errore madornale. Arrivati nella nuova abitazione, infatti, si sarà terribilmente stanchi e non si vorrà far altro che fare una doccia e mettersi a letto. Ma dove sono le asciugamani? E i bagnoschiuma? E le lenzuola?

La scatola magica è una scatola composta apposta per la prima notte. Non deve contenere un solo tipo di oggetti. Al contrario deve contenere una selezione ragionata di oggetti utili, di cui avremo grande bisogno nelle prime ore nella nuova abitazione.

Un elenco di cose da mettere nella scatola magica può essere:

  • spazzolino, dentifricio, prodotti struccanti, bagnoschiuma e shampoo
  • pigiama, ciabatte, crema idratante
  • asciugamani e lenzuola pulite
  • pigiama e pantofole
  • caricatore del telefono e cuffiette
  • pacchetti di biscotti e bricchi di succhi di frutta per la colazione del mattino dopo

Come già detto, un trasloco non è soltanto un evento materiale: ha pesanti ripercussioni anche sul benessere psicologico delle persone che vi sono coinvolte. Per questo motivo nella scatola magica dovrebbero trovare posto anche piccoli oggetti significativi che possono rappresentare una “coccola emotiva” per chi ha appena traslocato.

Leggi anche=> Cosa significa sognare di traslocare?

“Coccole emotive” da mettere nella scatola magica:

  • la foto a cui si è più affezionati
  • un oggetto che ci ricordi di una persona cara
  • la nostra maglietta preferita
  • il soprammobile (magari orrendo) ma che è sempre stato in casa nostra

Naturalmente se a fare il trasloco è una famiglia con bambini si possono creare scatole magiche anche per loro. Non dovranno obbligatoriamente essere scatole: i più piccoli potranno riempire anche borsette o zainetti con le cose che vogliono tenere accanto al letto per la prima notte in casa nuova.