Oliver Onions: il duo che scrisse le sigle dei cartoni più belli degli anni Ottanta

Il nome degli Oliver Onions potrebbe non dire nulla agli appassionati di musica di oggi, ma tutti, almeno una volta, hanno cantato le loro colonne sonore, che sono state le sigle più famose dei cartoni animati della nostra infanzia ma anche dei più celebri film di Bud Spencer e Terence Hill.

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(Instagram)

Gli Oliver Onions scelsero questo nome per mera necessità: i due fratelli Guido e Maurizio De Angelis, infatti, avevano disperatamente bisogno di un nome d’arte. Il motivo è degno di nota: negli anni Settanta i due fratelli si trovavano in un periodo estremamente creativo e producevano musica di vario genere.

Le case discografiche però avevano timore che pubblicare troppi dischi a nome del duo potesse “stufare” il pubblico. Per questo motivo si decise di dividere la produzione musicale dei De Angelis e di pubblicarla sotto vari pseudonimi, tra cui G&M Orchestra e, appunto, Oliver Onions.

Quest’ultimo nome deriva in realtà dal doppio cognome di uno scrittore inglese: i due fratelli lo scelsero semplicemente perché, al contrario di molte parole inglesi, queste due parole si leggono esattamente come si scrivono. Si trattava di un dettaglio fondamentale in un’epoca in cui la conoscenza della lingua inglese in Italia era estremamente limitata: se avessero scelto un nome più complesso c’era la possibilità concreta che nessuno sapesse pronunciarlo.

Perché tutti, almeno una volta, abbiamo cantato le canzoni degli Oliver Onions

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Il periodo d’oro della carriera dei fratelli De Angelis cominciò nel momento in cui i due si impegnarono a scrivere la versione italiana delle sigle dei cartoni animati più famosi dell’epoca.

I De Angelis scrissero le sigle di Galaxy Express 999, il Gatto Doraemon, D’Artacan, Il Giro del Mondo in Ottanta Giorni e molti altri.

Il duo tuttavia non si specializzò esclusivamente nella scrittura di colonne sonore per film di animazione. I due fratelli De Angelis strinsero uno strettissimo rapporto di collaborazione con Bud Spencer e Terence Hill, firmando la colonna sonora dei loro film più famosi.

Tra questi successi vanno ricordati assolutamente Flying Through The Air per il film Più Forte Ragazzi!, Angels and Beans dal film Anche Gli Angeli Mangiano Fagioli, Buldozer Sheriff.

Sempre tra le colonne sonore di famosissimi film realizzati tra gli anni Settanta e Ottanta non si può dimenticare la famosissima sigla dello sceneggiato Sandokan, personaggio tratto dai romanzi di Emilio Salgari e destinato a rendere famoso il giovane attore Kabir Bedi, destinato a rimanere strettamente legato al personaggio di Sandokan nell’immaginario collettivo.

Tutti gli italiani hanno cantato almeno una volta la sigla iniziale di quel famosissimo sceneggiato e di certo avranno gridato il nome di Sandokan come se stessero combattendo con lui nella giungla. Il merito di quella canzone memorabile è di Guido e Maurizio De Angelis.

Infine, la grande impresa degli Oliver Onions fu quella di scrivere la versione italiana del Tema di Lara, facente parte della colonna sonora del premiatissimo film Il Dottor Zivago. All’epoca la composizione originale venne votata come il tema più bello di tutti i tempi.

La versione italiana dei fratelli De Angelis venne cantata da diverse celebri voci del panorama musicale dell’epoca, tra le quali Rita Pavone e Orietta Berti. 

Accanto all’enorme successo ottenuto in patria, gli Oliver Onions conquistarono un significativo seguito internazionale, soprattutto in Germania, dove una loro canzone rimase al primo posto in classifica per 6 settimane di fila.

A distanza di 25 anni dal loro ultimo concerto i fratelli De Angelis hanno conosciuto una nuova primavera artistica, tornando a esibirsi soprattutto alle grandi convention di fumetti come il Lucca Comics and Games, per la gioia degli appassionati delle vecchie sigle dei cartoni.

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