Soffri di cefalea tensiva? Ecco come scoprirlo e come rimediare

Hai il sospetto di soffrire di cefalea tensiva? Ecco come scoprirlo e come fare per rimediare.

Le persone che soffrono di cefalea tensiva sono tante, eppure non tutti ne sono consapevoli. Alcuni considerano le emicranie come disagi momentanei e altri non si soffermano a domandarsi l’esatta origine dei propri dolori.

Ne consegue che tanta gente non si rende conto di soffrire di cefalea tensiva. Cosa che se appurata potrebbe aiutare a limitare gli episodi dolorosi rendendo la vita sicuramente più piacevole.

Come riconoscere la cefalea tensiva

Emicrania
Cefalea (Thinkstock)

Quando si parla di emicranie è bene specificare che ne esistono di vario tipo. E quando si soffre di mal di testa molto forti, specie se non si ha una diagnosi a riguardo, è preferibile chiedere un parere al proprio medico in modo da individuare per tempo eventuali problematiche.

A volte, però, l’origine di un mal di testa può essere tensiva. Ma come fare per riconoscerla? Prima di tutto occorre partire dai sintomi. A differenza dall’emicrania, infatti, la cefalea tensiva non presenta nausea o impossibilità a svolgere le mansioni di tutti i giorni. Ciò nonostante risulta comunque difficile da gestire.

La cefalea tensiva si colloca solitamente in zona frontale o laterle e a volte può riguardare tutta la testa. Si limita però solo a questo, non portando problemi di altro tipo.

La durata media è di circa 30 minuti ma può estendersi anche ad alcuni giorni.

Le cause più comuni sono:

  • Affaticamento della vista
  • Stress
  • Scarso riposo
  • Dolori al collo
  • Problemi dell’articolazione della mandibola

Per accertarsi di soffrirne, come già detto, è necessario rivolgersi al proprio medico curante che probabilmente prescriverà una visita neurologica.

Come evitare i dolori provocati dalla cefalea tensiva

Una volta ottenuta una diagnosi di cefalea tensiva, la prima cosa da fare è comprenderne la causa. Se di tipo fisiologico, infatti, si dovrà agire sulla stessa per evitare che i dolori si presentino ancora.

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emicrania frontale
Fonte: Istock

In caso di stress bisognerà cercare di cambiare stile di vita. Mentre se il problema è la mancanza di sonno, sarà necessario migliorarla con rimedi naturali, tecniche di vario tipo e qualora non bastassero, cercando aiuto presso un centro per la cura del sonno.

Occasionalmente, il medico può prescrivere degli antidolorifici. Lavorare sul problema resta però la scelta più idonea. In genere, iniziare a mangiare in modo sano e bilanciato, fare sport e cercare di rilassarsi praticando yoga o meditazione, sono già un primo passo. A tutto il resto si possono aggiungere anche massaggi o agopuntura. Il tutto sempre dopo aver chiesto il parere del proprio medico curante.

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