Errori con la piastra dei capelli: ecco quelli che commettiamo tutte!

Tutte commettiamo errori con la piastra dei capelli: quali sono quelli comuni e, soprattutto, come possiamo evitarli?

capelli pulizia cute
(Istock)

La piastra per capelli è uno strumento importantissimo per “domare” la chioma. Nonostante il fatto che la utilizziamo spessissimo, però, incappiamo nei classici “grandi errori” che derivano principalmente da due fattori: abitudine e cattiva informazione.

Molte delle abitudini che abbiamo appreso nel corso del tempo, infatti, possono essere sbagliate e, dal momento che le ripetiamo in continuazione per lunghi periodi di tempo, se hanno conseguenze negative sui capelli, quelle conseguenze negative finiranno con l’accumularsi creando anche danni importanti.

La seconda causa degli errori più comuni che commettiamo con la piastra, ma anche con i capelli in generale, è basarci su informazioni errate, parzialmente vere e comunque non verificate.

Gli errori con la piastra per capelli che abbiamo commesso tutte

piastra capelli errori
(Pexels)

Ecco allora una serie di indicazioni su quali errori non commettere quando si utilizza la piastra per capelli, e soprattutto se si ha l’abitudine di utilizzarla regolarmente, ogni settimana o addirittura a intervalli di tempo ancora minori.

A temperature più alte i capelli si stirano meglio?

Quest’idea, che si può applicare alle camicie di lino, di certo non funziona per i capelli! La temperatura della piastra deve essere adeguata al tipo di capello e al risultato che si intende ottenere.

Capelli fini e sfibrati dovranno essere stirati a basse temperature, mentre le basse temperature risulteranno praticamente inutili su capelli spessi e molto mossi, come quelli delle persone di origine africana.

Per stirare i capelli mossi, la piastra dovrebbe essere utilizzata a temperature di circa 180°, ma la temperature considerata “normale” è quella tra i 160 e i 170 gradi. capelli particolarmente spessi (sono principalmente quelli scuri) dovrebbero essere stirati intorno ai 190°, lasciando le temperature superiori a questa soltanto ai capelli spessi ma particolarmente mossi o crespi.

Usare il phon “a caso”

Dal momento che chi utilizza la piastra vede questo strumento come il principale mezzo per ottenere la piega desiderata, si può incappare nella tentazione di “asciugare i capelli a caso” mentre si usa il phon, sparandoli letteralmente da ogni parte senza domarli con la spazzola.

Utilizzare il phon in maniera ordinata e ragionata, inclinandolo in maniera che l’aria vada dalle radici alle punte e mai viceversa aiuterà moltissimo la creazione della piega, dal momento che si dovrà utilizzare la piastra meno a lungo e si eviterà il rischio di rovinare i capelli.

Non utilizzare balsamo o maschera

La piega con la piastra implica l’uso di temperature altissime, che quindi rendono i capelli secchi, squamosi e disidratati. L’unico modo per evitare che la de-idratazione sia eccessiva è curare i capelli a ogni shampoo utilizzando balsamo e maschere nutrienti.

Una buona idratazione fornirà anche al capello un aspetto più sano e più lucido, facilitando enormemente il lavoro della piastra e migliorando il risultato finale.

“Saltare” il passaggio del nutrimento dei capelli quando si è sotto la doccia è un errore molto grave, soprattutto se si usa la piastra regolarmente e non “una tantum”.

L’idratazione dei capelli naturalmente può essere eseguita anche con rimedi e prodotti naturali che però, bisogna dirlo, producono i loro effetti benefici in tempi più lunghi e sicuramente in modo meno intenso rispetto ai prodotti chimici ma formulati appositamente.

Non utilizzare un termoprotettore

Se si hanno capelli dallo spessore normale e perfettamente in salute usare il termoprotettore non è fondamentale. Lo diventa invece nel caso dei capelli fini o molto fini, tinti o sciupati. 

Infatti questo tipo di capelli, in condizioni di salute piuttosto precarie, vanno assolutamente protetti dai danni che il calore della piastra potrebbe provocare.

La tentazione, quando si usano questi prodotti, è di utilizzare grandi quantità di termoprotettori al fine di massimizzare il risultato. Non funziona così: troppo termoprotettore appesantirà i capelli e a contatto con il calore della piastra produrrà un inquietante filo di fumo che non è assolutamente quello che vogliamo vedere quando stiriamo i capelli.

Inoltre, eccedendo con il prodotto i capelli tenderanno a ingrassarsi e a sporcarsi più a lungo a causa dei residui che saranno inevitabilmente rimasti sulla chioma.

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