Stai bevendo troppo poco? Ecco i campanelli d’allarme che ti invia il tuo corpo

Bere poca acqua è un problema comune che non andrebbe sottovalutato. Scopri quali sono i sintomi che indicano che al tuo corpo serve più acqua.

Bere la giusta quantità di acqua è indispensabile per poter godere di un organismo sano ed in grado di svolgere al meglio le sue tanta funzioni. L’idratazione è infatti fondamentale per la vita stessa. Così, quando si finisce con il bere meno del dovuto si va in affaticamento.

Una condizione che il nostro corpo ci comunica in modi diversi e che spesso sottovalutiamo. Oggi, quindi, cercheremo di scoprire quali sono i primi segnali importanti a cui prestare attenzione e che indicano il bisogno di un maggior apporto di liquidi.

Stai bevendo poco? Ecco i campanelli d’allarme

idratazione
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Quando si tratta di introdurre liquidi non c’è una misura standard che va bene per tutti. Questa varia infatti in base all’età, alla temperatura esterna e al tipo di vita condotta. Tuttavia, esiste una soglia minima di acqua sotto la quale non bisognerebbe scendere e che salvo casi particolari si assesta tra un litro e mezzo e i due litri.

Detto ciò, ci sono dei campanelli d’allarme che il nostro corpo ci invia per dirci che necessita di più liquidi. Segnali che andrebbero sempre ascoltati.

Secchezza di pelle e bocca. La mancanza di idratazione si riflette sui tessuti. Motivo per cui quando si beve poco si tende ad avere sempre le labbra secche e lo stesso vale anche per la pelle. Viso, gomiti, piedi e altre zone del corpo iniziano ad apparire screpolate e secche. Segno che bisognerebbe aumentare l’apporto di liquidi e dar loro maggiore idratazione.

Dolori costanti. Quando si ha poca acqua in corpo, se ne sottrae a muscoli e cartilagini che di conseguenza tendono a lavorare male. Avere costantemente dolori, difficoltà nei movimenti o infiammazioni è un altro segno che non si sta bevendo a sufficienza.

Stitichezza e/o difficoltà ad urinare. Sebbene questi problemi vadano sempre approfonditi perché le cause in gioco possono essere diverse, la mancanza di idratazione è una tra le tante da prendere in considerazione. Bere acqua nel modo corretto aiuta le feci a restare più morbide e spinge ad avere una minzione regolare. Problemi in tal senso, quindi, potrebbero essere un campanello d’allarme.

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Stanchezza eccessiva. Quando ci si sente stanchi si da spesso la colpa allo stress, al troppo lavoro o alle poche ore di sonno. Eppure, anche bere poca acqua può essere una delle cause. Senza la giusta idratazione, infatti, non si ha l’apporto di ossigeno che serve e ciò può portare a sentirsi costantemente stanchi e assonnati. A chi non è mai capitato, dopotutto, di sentirsi meglio dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua?

Fame costante. È vero, la fame continua è un problema che ha svariate origini e ognuna di queste andrebbe indagata. Anche la mancanza di acqua, però, può rappresentare un problema. Il motivo? Molti cibi contengono acqua, così quando l’organismo non ne riceve abbastanza può far arrivare l’impulso di mangiare in modo da attingerne da altre fonti. Bere di più, quindi, è un buon modo per ridurre gli attacchi di fame.

donna beve acqua
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Prestare attenzione ai tanti segnali che ci invia il nostro corpo è importante per poter vivere al meglio. Ma cosa fare se ci si rende conto di bere poco?

Spesso si tratta solo di un abitudine sbagliata che può essere regolata con un po’ di esercizio. Portare sempre con se delle bottigliette da bere durante il giorno è un primo modo di agire. Esistono addirittura delle app che possono aiutarci in tal senso, ricordandoci ad intervalli di tempo che ora di bere. Un metodo che può rivelarsi utile se si trascorrono molte ore in ufficio.

Più in generale, sarebbe bene ricordarsi di iniziare la giornata con un bel bicchiere d’acqua, di berne un paio ai pasti principali e almeno altri due tra un pasto e l’altro. In questo modo si arriverebbe già al minimo indispensabile richiesto dall’organismo. Detto ciò, imparare ad ascoltarsi resta sempre la miglior soluzione. Cosa che con il passare del tempo sarà sempre più semplice, diventando pian piano qualcosa di naturale.

Ricordiamo che i problemi sopra elencati possono essere anche spie per patologie di tipo diverso. In caso di dubbi, quindi, la scelta migliore è sempre quella di rivolgersi al proprio medico curante.

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