Sai perché si dice passare la notte in bianco?

Tra i modi di dire più famosi e comunemente utilizzati c’è quello che si riferisce alla notte in bianco, scopri le origini di questo modo di dire.

I modi di dire fanno parte del nostro vocabolario quotidiano, sappiamo come inserirli perfettamente in un contesto per fornire una chiara idea di ciò che intendiamo al nostro interlocutore ma spesso conosciamo solo il significato del modo di dire ma non a chi dobbiamo la sua paternità o il perché si dica così.

Vi abbiamo raccontato le origini di molti modi di dire, oggi vi raccontiamo perché si usa dire: “Passare la notte in bianco”.

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Perché si dice “Passare la notte in bianco”?

Passare la notte in bianco è un modo di dire che utilizziamo per esprimere il concetto che non siamo riusciti a riposare, a chiudere occhio. Ma perché si usa dire così?

La prima cosa che viene in mente è il contrasto di colore che utilizza questo modo di dire. La notte solitamente viene associata al colore nero oltre al fatto che calato il sole l’ambiente circostante viene investito dall’oscurità, il nero si associa anche al fatto di chiudere gli occhi e quindi di vedere tutto buio.

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Il bianco associato alla notte viene usato in contrapposizione per indicare un cambiamento di stato opposto a quello normale? Notte-nero-sonno/ Notte- bianco-veglia?

In realtà la motivazione dell’origine di questo modo di dire non ha niente a che vedere con le contrapposizioni, abbiamo scoperto che la paternità di questo modo di dire ha origini medioevali e si riferisce ad una tradizione cavalleresca.

Nel Medioevo, i futuri cavalieri passavano una notte BIANCA ed era quella che precedeva la loro investitura.

I cavalieri erano tenuti a dare prova della loro forza restando svegli tutta la notte prima della loro investitura e in quella occasione indossavano una divisa totalmente bianca.

Il bianco era il colore associato all‘onore. I cavalieri infatti avrebbero dovuto riflettere sul senso dell’onore per tutta la notte perché da quella notte in poi in veste di cavalieri sarebbero stati tenuti a condurre un’esistenza molto onorevole.

Inoltre quella notte avrebbero dovuto digiunare. Senza dormire e senza mangiare solo un vero cavaliere avrebbe avuto la stoffa per non farsi sopraffare dalla debolezza.

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