Piante e fiori, si possono tenere in casa? Ecco quali sì e quali vanno invece assolutamente evitate e perché

Quali sono le piante e i fiori da tenere in casa? E’ la domanda di tutti gli amanti del pollice verde. Scopri di più sulle scelte giuste da fare, a seconda delle qualità, e le relative cure da dedicare.

Avere piante e fiori in casa è il vezzo di quasi tutte le donne. Che si tratti di una succulenta o di una sempreverde, con o senza fioritura, una pianta in un bel vaso è sempre un ‘must have’.

peonie
(Adobe Stock)

Abbiamo già dato qualche consiglio agli amanti del pollice verde. Abbiamo suggerito come curare una kalanchoe o come lucidare le foglie di un bonsai con un rimedio infallibile. Ma non solo. Anche per i fiori freschi recisi, ci vogliono accortezze particolari. Al riguardo, abbiamo parlato dei tulipani e di come mantenerli in vita più a lungo con alcuni rimedi della nonna.

Ma piante e fiori si possono tenere in casa? Certo che sì, ma non tutte le specie sono adatte per gli interni. Tutti i dettagli per scelte appropriate.

Piante e fiori in casa: quali specie evitare e quali no

Le piante migliorano la qualità dell’aria in casa. Questo è sicuramente un vantaggio. C’è poi l’aspetto ornamentale. Posizionare un vaso con una bella pianta in un angolo del salone darà un tocco di classe a tutto l’ambiente.

Ci sono piante che non sono adatte per gli interni, perché hanno bisogno di luce diretta. Alcune sono addirittura pericolose ma in molti non lo sanno. Ecco alcune da escludere o, comunque, da ‘maneggiare’ con cura.

  • Stella di Natale. E’ un regalo gradito a molti nel periodo natalizio. Bisogna fare attenzione perché, quando si spezza una foglia o un petalo, fuoriesce un liquido bianco e appiccicoso che può irritare la pelle. Se va per sbaglio negli occhi, il bruciore è terribile. Quindi fai attenzione se hai bambini in casa.
  • Dieffenbachia. E’ presente in molte case, ma attenzione alle  sue foglie! Se si spezzano procurano bruciore e irritazione. Ingerire una foglia di questa pianta potrebbe comportare persino ulcerazioni al cavo orale e probabili difficoltà respiratorie. Occhio ai bambini ma anche agli animali domestici!
  • Ficus benjamin. E’ una pianta molto apprezzata. Anche in questo caso il problema è il siero delle foglie che, in alcuni casi, potrebbe causare reazioni allergiche.
  • Azalea. E’ la ‘pianta della beneficenza’. La troviamo sempre nelle piazze italiane per le raccolte solidali. E’ molto bella, ha fiori colorati, ma ha delle insidie! Le sue foglie, se ingerite per qualche strano motivo, possono portare bruciore al cavo orale, vomito, diarrea e problemi di vista.

Ci sono poi del piante ‘pet-friendly’, cioè che non sono un pericolo per gli animali. Queste che ti elenchiamo sono innocue anche per i bambini.

  • Kentia
  • Orchidea
  • Chamadorea
  • Felce di Boston
  • Haworthia

Anche per la scelta dei fiori ci vuole molta attenzione. In generale, quando sono freschi e recisi, tendono a durare poco. Ricevere un bel mazzo di fiori piace a tutte noi, ma sappiamo bene che appassiscono nel giro di 4-5 giorni.

azalea
(Adobe Stock)

Tra le piante da fiori ideali per la casa ci sono:

Begonia. In casa vuole molta luce e una temperatura di 18-15 °C. Non richiede grandi cure e, con l’arrivo della primavera, puoi trasferirla sul balcone.

Ciclamino. E’ la pianta invernale per eccellenza. Resiste alle basse temperature, può stare in casa, ma in un punto dove possa avere luce filtrata. Va innaffiata una volta a settimana, eliminando i ristagni di acqua nel vaso.

Ibisco. E’ una pianta di origine tropicale e sta bene in ambienti caldi e luminosi. Quindi il consiglio è di posizionarla vicino ad una vetrata. I suoi fiori sono molto profumati e, spesso, multicolori.

Rosa del deserto. E’ una pianta grassa tropicale. Il suo nome botanico e Adenium e viene coltivata anche  a bonsai. Può raggiungere un’altezza massima di tre metri e i suoi fiori sono bianchi, rosa oppure striati, in un mix di entrambi i colori.

Si potrebbe andare avanti all’infinito con la classificazione delle piante più o meno adatte agli interni. Speriamo di averti dato qualche elemento in più e di aver acceso la tua curiosità per quale specie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da leggere

Articoli che potrebbero interessarti