5 cose da sapere se sei una neomamma spaventata: tranquilla, ci passano tutte

Superare il Baby Blues è possibile con i consigli delle neomamme che lo hanno attraversato e che sono la maggioranza delle donne: eccoli.

baby blues consigli
(Pexels)

Tutte le mamme sa che, nei giorni appena successivi al parto, saranno preda di sentimenti contrastanti, ma soprattutto di sconforto e panico. Cosa accade nella mente delle donne e quali sono i consigli giusti per superare questo stato d’animo?

5 consigli per superare il Baby Blue e uscirne (quasi) indenni

Baby Blues
(Instagram)

Innanzitutto è bene puntualizzare che il Baby Blues ha delle cause principalmente ormonali, pertanto il fatto che si manifesti è completamente inevitabile e, di certo, le donne non possono fare molto per far sì che non si presenti. 

Quello che è possibile fare, invece, è gestire le conseguenze del baby blues, chiedendo aiuto nel momento giusto e soprattutto evitando di commettere l’errore peggiore: credersi una wonderwoman.

1. Non dire mai “a me non capiterà”

Uno dei problemi maggiori delle donne che si accingono a diventare madri sta nel fatto che si pongono modelli elevatissimi, spesso estremamente difficili da raggiungere e da sostenere.

Inoltre, dal momento che è ormai è possibile documentarsi ampiamente in merito a tutto ciò che riguarda la gravidanza, il parto e la crescita del bambino, molte donne si convincono di aver preso tutte le misure necessarie a gestire ogni possibile problema e ogni imprevisto.

Purtroppo le cose non vanno mai come vorrebbero le neo mamme, e non è colpa di nessuno. Cominciare a porsi obiettivi raggiungibili, senza pretendere di essere “perfette sotto ogni aspetto” come Mary Poppins, sarà la scelta  migliore che una neo mamma possa fare per il proprio benessere psicologico.

2. Non fare troppo

Correlato al consiglio numero 1, c’è il consiglio di non farsi carico di tutte le mansioni relative alla gestione della famiglia. Il fisico e la mente di una madre che ha appena partorito sono estremamente provati e, per questo motivo, hanno bisogno di riposo. Non ci si può aspettare quindi che una donna riesca a svolgere tutte le mansioni di cui si occupava prima che il bambino nascesse.

Anche pensare a cos’è necessario fare, tentando di dare indicazioni a tutti e controllando ogni aspetto dell’organizzazione familiare è un lavoro mentale che può rivelarsi assolutamente deleterio.

3. Delegare i compiti agli altri membri della famiglia

Dal momento che non si può fare troppo, tra i consigli contro il Baby Blues più importanti in assoluto c’è quello di cominciare a delegare i compiti di economia domestica agli altri membri della famiglia, soprattutto al proprio partner.

4. Chiedere aiuto

Anche se si tenta di delegare il più possibile e, prima che il bambino venisse al mondo, si è cercato di prevedere tutto il possibile, preparandosi ai giorni del post parto, è assolutamente normale sentirsi sopraffatte dai nuovi compiti, dalle nuove responsabilità e soprattutto dalle aspettative di cui ci si può sentire cariche.

Chiedere aiuto ad amici, familiari e specialisti è assolutamente necessario nei momenti di maggiore sconforto, al fine di evitare che i piccoli problemi del Baby Blues si trasformino in una vera e propria depressione post partum.

5. Prendersi cura di sé

Le neo mamme sono tutte volte alla cura della prole. Ogni energia è completamente concentrata sul nuovo nato e sulle sue esigenze. Per questo motivo molto spesso le neo mamme trascurano il proprio benessere psicofisico.

Riuscire a non rimanere sempre in casa, ma vestirsi e truccarsi per uscire con il bambino a fare una piccola passeggiata in una giornata di sole farà dei veri miracoli per la serenità della neo mamma e le darà anche lo sprone giusto per farsi un po’ bella e andare a salutare il mondo esterno.

dormire
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Il dormire (anche se alcune mamme lo dimenticano) fa parte integrante della cura di sé. Se non si riesce a dormire a sufficienza è strettamente necessario affidare il bambino a qualcuno e guadagnare delle ore di sonno. Farlo non è un atto di egoismo: al contrario, permetterà di gestire meglio tutti gli impegni della giornata e di sostenere meglio le necessità del bambino.