Come eliminare i tarli dai mobili. I rimedi della nonna più efficaci

Come eliminare i tarli? Ci sono dei rimedi naturali che puoi provare per combatterli e proteggere così i tuoi mobili. Scopri di più!

I mobili in legno sono belli da vedere. Pregiati ed intramontabili, necessitano però di pulizia e manutenzione costanti per un’ottima durata nel tempo. Non basta soltanto spolverali.

I mobili in legno vanno trattati con prodotti specifici, per preservarne lucentezza, qualità e robustezza. Cera, gommalacca e olio vengono in aiuto creando uno strato protettivo. Per i mobili antichi, ivi compresi quelli da restaurare, viene utilizzata la cera d’api pura.

L’arredamento di una casa è il riflesso dei gusti personali di chi la abita. C’è chi preferisce organizzarla con pochi mobili dal design moderno e chi, invece, sceglie pezzi antichi per ricreare un ambiente caldo e famigliare. In questo secondo caso, la cura è molto più complicata, soprattutto se si tratta di mobili di antiquariato in legno pregiato. I nemici numeri uno sono i tarli!

tarli
(Adobe Stock)

I tarli del legno sono piccoli insetti che possono danneggiare, col tempo, qualsiasi oggetto in legno si trovi in casa. Volano e usano proprio il legno per nutrirsi e riprodursi. Sono capaci di distruggere il tronco di un albero ma possono arrivare anche in casa, deteriorando i mobili.

In questo articolo vogliamo parlarti di come proteggere i tuoi mobili dall’attacco dei tarli. Ci sono rimedi naturali molto efficaci. Scopriamo insieme quali sono.

Come eliminare i tarli dai mobili? Alcuni consigli pratici

I tarli attaccano tutti i legni, anche quelli resinosi, e l’infestazione dipende molto dalla collocazione del mobile. Questi piccolissimi insetti preferiscono ambienti abbastanza caldi e umidi e amano la tranquillità.

Alla lunga possono corrodere un mobile in legno, lasciando sulla superficie dei forellini. E’ necessario intervenire subito, ai primi segnali, con un trattamento specifico. E’ l’unica soluzione per limitare i danni. Ci sono alcuni rimendi naturali che possono aiutarti a risolvere il problema. Scopriamo subito quali sono.

Soluzione alla lavanda. Il suo odore è sgradito ai tarli. Prepara una soluzione da 1 litro d’acqua, con 250 ml di aceto bianco e 2 cucchiai di lavanda. Falla riposare tutta la notte a temperatura ambiente. Il giorno dopo, passa la soluzione sul mobile con una spugnetta e lasciala agire naturalmente.

La potenza degli agrumi. Possono combattere i tarli. In particolare, l’olio essenziale di arancio è molto efficace. Ti basterà versarlo su un panno di cotone e strofinare armadi e cassetti. Anche le bucce sono un’ottima arma. Raccogline alcune (magari di limone) e falle essiccare. Poi, tagliale a strisce e riponile in sacchetti da mettere nei cassetti dei mobili infestati. I tarli verranno eliminati.

agrumi
(Adobe Stock)

Sacchetti di cannella e alloro. E’ un altro valido rimedio contro i tarli, che verranno allontanati grazie all’intensa profumazione.

Aglio come potente antiparassitario. Puoi giocarti anche questa carta. Metti un paio di spicchi d’aglio in un vaso posizionato vicino alla zona da proteggere. Questo rimedio è utile nel caso in cui i tarli avessero invaso una delle tue piante.

Eucalipto. Il suo odore molto intenso è sgradito ai tarli. Puoi versare qualche goccia di olio essenziale di eucalipto su un panno e trattare le superfici del mobile infestate. I tarli non avranno scampo!

Chiodi di garofano. Puoi provare anche quest’ultimo rimedio della nonna. La profumazione molto intensa di questa spezia allontanerà i tarli. Disponi una buona quantità di chiodi di garofano negli angoli dei mobili o direttamente nelle tasche di alcuni vestiti (se devi proteggere l’armadio). In alternativa, puoi creare dei piccoli sacchetti di iuta dove inserirli, da appendere o da riporre nei cassetti.

Ora sai come comportarti se ti accorgi che i tarli stanno attaccando uno dei tuoi mobili. Un ultimo consiglio. Munisciti di lente d’ingrandimento perché i forellini lasciati dai tarli sono talmente piccoli che, a volte, si fa fatica a vederli ad occhio nudo.

 

 

 

 

 

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