Perdita di gusto e olfatto per Covid. C’è un libro culinario che aiuta

La perdita dell’olfatto, del gusto o di entrambi è un problema comune a tante persone che hanno contratto la Covid-19. C’è un libro di cucina che aiuta a gestire queste situazioni. Scopriamo tutti i dettagli

In più di un anno di pandemia Covid-19 la ricerca scientifica ha fatto passi da gigante. Sono state scoperte nuove cure (si pensi, ad esempio, agli anticorpi monoclonali), ci sono protocolli per l’assistenza medica domiciliare. Soprattutto, però, ci sono i vaccini.

In molti pazienti che hanno contratto l’infezione e che sono poi guariti restano alcuni ‘strascichi’ della malattia, tra i quali una sorta di ‘nebbia mentale’. Si tratta di una fase delicata definita dagli esperti come Long Covid.

Covid
(Adobe Stock)

Il contagio da Coronavirus spesso determina la perdita dell’olfatto, del gusto o, addirittura, di entrambi. Questo problema può comparire durante la malattia, persistendo anche dopo la negativizzazione. Le evidenze scientifiche, ad oggi, ci dicono che il tutto poi ritorna alla normalità. Ma, ogni persona, può avere tempi diversi.

Mangiare senza poter assaporare i cibi non è una bella cosa. C’è disagio anche quando non si possono sentire profumi e cattivi odori. Il piacere della tavola si basa sulla percezione sensoriale. Quando questa viene meno è un problema serio.

Per fortuna ci sono due autori che hanno avuto la brillante idea di scrivere un libro culinario, dedicato agli ex pazienti Covid che combattono con questi problemi. Scopriamo di più.

Covid, perdita dell’olfatto. L’aiuto arriva da un libro

C’è chi ha pensato di dare una mano a tutti quelli che hanno perso gusto e olfatto a causa del Covid. Il 29 marzo scorso è uscito un libro culinario intitolato Taste & Flavour. E’ stato scritto da Ryan Riley e Kimberley Duke, fondatori di Life Kitchen, e sarà scaricabile in maniera completamente gratuita.

I due autori hanno una grande esperienza nel settore. Gestiscono Life Kitchen, che è una scuola di cucina non-profit per persone che hanno perso il gusto a causa del cancro o delle cure ad esso correlate.

Cucinare quando non si sente più nulla, né con il naso né con la bocca, non è stimolante. Anzi, diciamo pure che può sfiduciare molto. Lo sanno bene Ryan Riley e Kimberley Duke che, nel libro, parlano di varie esperienze.

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(Adobe Stock)

Nel volume si focalizza su ex pazienti Covid con parosmia (che è l’alterazione dell’olfatto). Ma si parla anche di quelli che combattono con l’anosmia, che è l’effettiva perdita di olfatto. Ci sono anche testimonianze sulla fantosmia, che consiste nel percepire odori che in realtà non ci sono, quando ci si trova davanti a cibi particolari.

Questi disagi possono durare pochi giorni così come molte settimane. I tempi di ripresa sono diversi da persona a persona. Ad ogni modo, questo libro offre spunti e consigli utili per cercare di gestire le situazioni appena descritte nel miglior modo possibile.

 

 

 

 

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