Inquinamento ed intimità: tutti gli effetti (negativi) dello smog sui genitali

Inquinamento ed intimità, lo studio scientifico che svela gli effetti dello smog sui genitali ha sconvolto tutti: ecco di cosa parla.

inquinamento ed intimità
(fonte: Canva)

L’inquinamento giocherà un ruolo particolarmente importante nel nostro futuro, anche quello legato alla vita intima.

Lo rivela una ricerca che ha sconvolto il mondo è alla base del libro scritto dalla della dottoressa Shanna H. Swan.

Ecco che cosa ha scoperto.

Inquinamento ed intimità: lo studio rivela gli effetti dello smog

Il livello di inquinamento ha un effetto su di noi che, ancora, non ci saremmo mai potuti aspettare.
Per quanto l’allarmeambientale” sia abbastanza riconosciuto e chiacchierato, infatti, la nuova ricerca della dottoressa ed epidemiologa Shanna H. Swan ha evidenziato un risvolto… decisamente importante.

L’inquinamento, infatti, starebbe contribuendo ad “atrofizzare” i nostri genitali: c’è di che aver paura, no?
Secondo lo studio della dottoressa, infatti, c’è una correlazione piuttosto importante tra il numero di ftalati (le sostanze chimiche generalmente contenute nella plastica) che assumiamo ed i nostri… genitali!

La dottoressa Swan aveva già evidenziato nel 2017 come i nostri livelli di fertilità e si fossero decisamente abbassato negli ultimi anni.
Tra il 1953 ed il 2011, infatti, il numero di spermatozoi negli uomini si è abbassato del 59%.
Al seguito di questo dato, poi, la dottoressa Swan ha analizzato anche come il nostro stile di vita stia avendo un effetto decisamente negativo sui nostri rapporti intimi.

La libido è più bassa sia negli uomini che nelle donne (di desiderio intimo avevamo già parlato qui), il pene è diventato più piccolo (per fortuna noi vi abbiamo parlato qui delle posizione da provare in questo caso) e le disfunzioni aumentano.
Insomma, il quadro è decisamente nero!

Secondo la dottoressa il problema ha una dimensione veramente estesa (no, non è una battuta) e che può diventare decisamente critica.
Il problema risiederebbe nel nostro stile di vita che ci fa entrare in contatto… con tantissima plastica!
Minuscole particelle di questo materiale, infatti, vengono “ingerite” ed assimilate tramite le azioni più comuni.
Dentifricio, cibi preconfezionati, pesce, cosmetici e prodotti di bellezza insieme a tantissimi altri elementi contribuiscono a rendere il nostro “consumo” di plastica decisamente elevato.

Adesso, quindi, a farne le spese ci si è messa anche la nostra vita intima.
Insomma, se non ti è mai importato più di tanto delle conseguenze delle tue azioni sull’ambiente e sei una di quelle persone che buttano le cartacce per terra, sappi che l’ambiente si sta prendendo la sua rivincita.
Come?
Ma colpendoti proprio lì dove fa più male: le tue prestazioni sessuali!

A quanto pare, quindi, l’inquinamento non è solo responsabile di tantissimi problemi, sociali ed economici, ma anche di quelli relazionali.
Potrebbe essere l’inquinamento, infatti, a far sì che il tuo partner non abbia voglia di “farlo“? (Delle altre opzioni abbiamo parlato in questo articolo).

Il libro della dottoressa Swan (che si chiama Count Down: How Our Modern World Is Threatening Sperm Counts, Altering Male and Female Reproductive Development, and Imperiling the Future of the Human Race) è uscito lo scorso Febbraio.
Il messaggio è rivolto principalmente alle generazioni future che saranno “contaminate” a partire dai primi mesi di vita.
La dottoressa vorrebbe che siano loro a fare attenzione; per lei ne va della sopravvivenza della nostra specie.

Cosa possiamo fare anche noi, nel nostro piccolo (di nuovo: non è una battuta) per combattere questo trend?
Secondo la dottoressa Swan è necessario iniziare a condurre uno stile di vita più sostenibile ed ecologico.
Bisognerebbe passare, ad esempio, ai saponi solidi (noi te ne avevamo parlato qui) oppure agli assorbenti ecologici (qui trovi qualche esempio).

Evitare di mangiare tanto fuori e cercare di orientarci verso un’alimentazione vegetariana o vegana.
Ormai non si tratta più di una scelta ma di una necessità: ne va della tua vita sentimentale!

Insomma, ora la scusa per evitare di avere rapporti intimi non sarà più il “classicomal di testa ma qualcosa di molto più reale e concreto.

L’inquinamento!

Da leggere

Articoli che potrebbero interessarti