Come pulire il camino in poche mosse. Consigli e rimedi della nonna!

Con l’arrivo della bella stagione, è tempo di pulire accuratamente il camino. Via polvere e fuliggine! Di seguito consigli pratici, rimedi e trucchetti per un risultato perfetto. Scopri di più!

Continua il nostro viaggio nel mondo della casa. Dopo averti dato alcuni consigli su come pulire il forno e come far luccicare il tuo lampadario di cristallo, ora vogliamo svelarti tutti i trucchi per una pulizia perfetta del camino.

Con l’inizio della bella stagione, le temperature si alzano gradualmente e non c’è più bisogno di riscaldare la casa. Chi ha un camino sa bene che, quando si smette di usarlo, è importante pulirlo bene, così da poterlo utilizzare senza problemi l’anno successivo.

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(Adobe Stock)

Pulire il camino non richiede grosse abilità, tuttavia è necessaria una buona dose di pazienza. La pulizia del camino è davvero importante! Garantire una manutenzione costante, permette di mantenere integro il suo funzionamento e la sua efficacia termica.

In questo articolo vogliamo darti consigli pratici su come pulire bene il tuo camino. Scopriamo subito qual è il metodo più efficace!

Come pulire il camino in poche mosse. Tutti i passaggi

Tra le operazioni basilari per la manutenzione del camino ci sono:

  • Rimozione della cenere;
  • Pulizia della canna fumaria;
  • Pulizia delle superfici, compresi i mattoni refrattari o la eventuale base di ghisa.

Partiamo dalle cenere. Per eliminarla, ti basterà spegnere una manciata di sale sulla legna che sta bruciando. E’ un metodo infallibile! Così facendo avrai una significativa riduzione del volume di fumo e fuliggine.

Quando il camino sarà spento, potrai rimuovere i pochi residui che troverai aiutandoti con scopetta e paletta. Ovviamente, ricorda che la cenere va smaltita sempre tra i rifiuti organici.

Passiamo alla canna fumaria. Per pulirla è fondamentale che il camino sia spento e freddo. Devi procurarti un apposito kit contenente una lunga asta flessibile. Dovrai utilizzarla per raggiungere ogni tratto della canna fumaria.

In commercio ci sono anche alcuni kit che possono essere ancorati al trapano. Il vantaggio è che sfruttano il movimento rotatorio generato dall’attrezzo per pulire la canna fumaria.

Infine ci sono le superfici del camino. Anch’esse vanno pulite accuratamente. In primo luogo, però, devi valutare il materiale di rivestimento (mattoni, ghisa, parafiamma in vetro e così via) e procurarti, se possibile, un prodotto specifico per la pulizia.

Se vuoi pulire le superfici del camino con rimedi naturali, allora puoi provare con l’aceto bianco, che ha proprietà disincrostanti. Tale rimedio, però, non è efficace in caso di mattoni refrattari ormai troppo anneriti dalla fuliggine.

Tra le parti del camino che si sporcano prima c’è il parafiamma. Quando è in vetro, bisogna pulirlo periodicamente, per evitare che diventi troppo incrostato.

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(Adobe Stock)

Anche in questo caso ci sono prodotti specifici che possono aiutarti. Ma ti segnaliamo anche un rimedio della nonna. Prendi una spugna bagnata, cospargila di cenere fredda e passala sul vetro. Risciacqua poi la spugna e usala ancora per pulire il vetro. Infine, asciuga il vetro con uno straccio morbido.

Ci sono poi i ferri del camino. Anch’essi vanno puliti per poter essere conservati al meglio, in vista della prossima stagione invernale. Per la loro pulizia, aiutati con una spazzola di ferro a setole morbide. Vedrai che tutte le incrostazioni verranno via.

Infine, puoi passare sui ferri uno strato di pasta specifica, la stessa che magari già usi per la pulizia della ghisa. Insomma, in poche e semplici mosse, garantirai al tuo camino una pulizia impeccabile. Segui questi consigli e farai davvero poca fatica!