Come riutilizzare gli scarti dei carciofi con una ricetta antispreco: ecco il trucco

Quando prepariamo i carciofi spesso eliminiamo moltissime foglie: ecco il trucco per riutilizzare gli scarti.

I carciofi sono uno degli ortaggi dell’inverno più utilizzati in cucina con cui si possono realizzare gustosissimi piatti, spesso però hanno un limite. Ovvero che per arrivare al loro cuore, la parte più buona e meno coriacea da consumare, bisogna sfogliarli parecchio.

Ciò significa che dobbiamo sprecarne una quantità ingente ed è un vero e proprio peccato, anche perché in queste parti ci sono molte sostanze nutritive. Esistono però alcuni trucchi da mettere in pratica per evitare di sprecare sia le foglie che i gambi. 

Scopriamo allora la ricetta antispreco per riutilizzare gli scarti dei carciofi e creare una gustosa ricetta che potremo utilizzare come antipasto o per condire un primo piatto.

Ecco come riutilizzare gli scarti dei carciofi

riutilizzare scarti carciofi
Fonte: Canva

Quante volte vi sarà capitato di utilizzare i carciofi e di dover gettare con sommo rammarico moltissime foglie e altri scarti di essi? Un vero peccato se pensiamo che anche nelle parti più coriacee di questi ortaggi invernali sono contenute numerose sostanze nutritive.

Da oggi ciò non accadrà più infatti grazie a questo semplice trucco potrete realizzare una crema di carciofi squisita da utilizzare come gustoso antipasto su dei crostini di pane o direttamente per condire un piatto di pasta. Ecco come procedere.

Ingredienti

  • scarti di 4 carciofi (gambi e foglie)
  • 1 cipolla
  • olio evo
  • sale q.b.
  • pepe (opzionale)

Procedimento

Dopo aver pulito i vostri carciofi, qui trovi i trucchi per farlo alla perfezione, ci occuperemo degli scarti. Controlliamo se ci sono le spine e in questo caso facciamo attenzione ad eliminarle con cura. Una volta fatta questa operazione tagliamo le foglie a pezzetti non eccessivamente grandi e i gambi a rondelle.

Poi facciamo stufare la cipolla sminuzzata in un pentola con dell’olio evo e un bicchiere d’acqua quindi aggiungiamo gli scarti che avremo pulito e lavato accuratamente. Lasciamo andare per qualche minuto a fuoco alto girando bene così da non far attaccare le parti dei carciofi sulla pentola.

A questo punto ricopriamo d’acqua e lasciamo cuocere per almeno 30 minuti con un coperchio sopra.

Una volta trascorso il tempo separiamo il brodo prodotto con la cottura e lo mettiamo in un recipiente mentre gli scarti li mettiamo nel boccale del frullatore. Azioniamo l’elettrodomestico e se necessario aggiungiamo un po’ di brodo tenuto da parte.

A questo punto noteremo che nella purea ottenuta ci sono ancora le parti fibrose quindi prendiamo un colino a maglie strette e la passiamo in maniera da eliminarle.

Riprendiamo a questo punto la crema ottenuta e frulliamola nuovamente con un mini-pimer aggiungendo dell’olio a filo come se stessimo montando una maionese. Scopri qui il trucco per farla in un minuto. Aggiungiamo anche sale e pepe a piacere.

Se notiamo che il composto è troppo denso possiamo unire ancora del brodo di cottura, tenuto da parte, e azionare il frullatore ad immersione. 

La nostra crema realizzata con gli scarti dei carciofi è pronta. Non ci resta che utilizzarla su dei crostini di pane abbrustolito o altrimenti può essere una base per condire la pasta. Da utilizzare sia da sola che ad esempio con del guanciale croccante. O addirittura come base per realizzare una gustosa lasagna ai carciofi.

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Fonte: Canva

E il brodo di cottura? Niente paura, anche quello non andrà perduto infatti potrete riutilizzarlo per preparare un gustoso risotto, o come base per una minestra o una zuppa di verdure.