Come pulire il polpo: ecco il metodo semplice un risultato ottimale

È uno dei molluschi più apprezzati: scopriamo come pulire il polpo con questo metodo semplice per ottenere un risultato ottimale. 

In insalata con le patate, alla Luciana, alla brace, in umido, sono tanti i modi per preparare il polpo ma molti desistono dal cucinarlo perché non sanno come pulirlo. Eppure non si tratta di un’operazione complicata, basta solo conoscere alcuni trucchi del mestiere.

Innanzitutto è bene riconoscere se si tratta di un polpo di scoglio che avrà una doppia fila di ventose simmetriche sui tentacoli. In questo caso il sapore è più gustoso e le carni sono più tenere e pregiate. Mentre invece, se è di sabbia, definito come moscardino avrà carni meno prelibate e nei tentacoli ci sarà solo una fila di ventose. Infine, la polpessa ha una doppia fila di ventose ma asimmetriche.

Inoltre, occorre prestare attenzione alla freschezza, se il polpo ha una colorazione brillante e carni sode e profuma di mare allora significa che è fresco. Come fare allora per pulirlo. Ecco tutti i segreti per un risultato ottimale.

Ecco il metodo per pulire il polpo facilmente

polpo pulire
Fonte: Canva

Quando acquistiamo un polpo fresco dal nostro pescivendolo di fiducia, solitamente provvederà lui stesso a pulirlo per noi eliminando le viscere ma se dovesse invece capitarci di pescare un polpo e di averlo fresco a disposizione dobbiamo subito provvedere a pulirlo. Ecco come.

Innanzitutto dovremo lavarlo accuratamente sotto l’acqua corrente, facendo attenzione ai tentacoli che sono spesso sporchi di sabbia. Quindi dovremo occuparci della sacca. Incidiamola all’altezza degli occhi che dovremo eliminare, leviamo tutte le viscere all’interno di essa quindi eliminiamo il becco tagliando tutto intorno. 

Laviamolo ancora e rivoltiamo la sacca per eliminare tutti i residui all’interno di essa e cerchiamo di togliere dai tentacoli quella patina viscida strofinando bene sotto l’acqua corrente.

Poi lo battiamo con un batticarne per almeno 10 minuti così che le carni siano frollate. Un altro metodo per renderlo morbido è congelarlo. In questa maniera le fibre si romperanno e una volta che lo scongeleremo e andremo a cuocere sarà più tenero.

Se invece usiamo un polpo congelato dovrebbe avere la sacca già eviscerata, in tal caso procediamo a batterlo e poi a cuocerlo.

Ora che il polpo è ben pulito dovremo procedere alla cottura. Un segreto per far arricciare i tentacoli e rendere le carni più tenere è tenerlo dalla testa e immergerlo nell’acqua bollente per tre volte. Quindi lo immergiamo in acqua e lo lasciamo cuocere.

In genere si conta che ogni 500 grammi di prodotto necessitano di 20 minuti di cottura, quindi se il polpo peserà un chilo dovremo farlo cuocere per almeno 40 minuti.

Un altro segreto per ammorbidirlo è lasciarlo freddare nella sua acqua di cottura, in questo modo il polpo resterà più tenero. 

Infine, lo scoliamo ed eliminiamo facilmente la pelle aiutando con un coltellino, e facendo attenzione a non togliere anche le ventose quando procediamo sui tentacoli.

Una volta che lo abbiamo lessato potremo poi utilizzarlo per le nostre preparazioni.

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(Istock)

Ad esempio è ottimo in insalata con le patate, ecco il tutorial.