Come pulire bene le pentole di rame. Trucchetti e consigli pratici per te!

Non sono più molto usate in cucina ma, comunque, c’è ancora chi le preferisce. Parliamo delle pentole di rame, che permettono un’ottima cottura dei cibi. Di seguito alcuni consigli per pulirle bene

Nella cucina della nonna erano protagoniste indiscusse. Al loro interno si cuocevano lentamente cibi poveri dal sapore intenso e genuino. Di cosa parliamo? Delle pentole di rame, che sono un must have per chi ama portare in tavola i piatti di una volta.

Escludendo pochi irriducibili, in cucina l’uso delle pentole in rame non è più molto frequente perché, essendo molto care, sono state sostituite da pentole in acciaio e antiaderenti di vario genere. Pulire una pentola in acciaio inox è sicuramente molto più facile che pulirne una in rame.

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(Adobe Stock)

Avere pentole o padelle in rame è considerato un vero lusso. Nelle cucine dei ristoranti stellati non mancano mai. Cucinare all’interno di esse significa ottenere una cottura perfetta, salvaguardando tutte le proprietà nutritive dei cibi.

Il rame è un metallo con ottime proprietà tra le quali c’è la conducibilità termica. Significa che il calore si disperde uniformemente lungo tutta la superficie. Ciò permette di cuocere i cibi senza alterarne il sapore.

Per la pulizia, le pentole di rame richiedono qualche attenzione in più. Di seguito alcuni consigli pratici su come procedere per un risultato perfetto.

Pulire bene le pentole di rame? Si può, ecco come fare!

C’è chi cucina nelle pentole di rame e chi, invece, le tiene esposte sulla credenza soltanto per bellezza. In ogni caso, il problema comune a tutte le pentole di rame è l’insorgenza di una patina verdastra.

Ogni pentola di rame è sottoposta ad un processo di stagnatura a mano, eseguito a fiamma viva. Nella parte interna il rame viene ricoperto e protetto da uno strato di stagno. Ecco perché si parla di pentola in rame stagnato.

Vediamo ora come fare per avere pentole di rame sempre perfette. Per pulire la parte esterna, puoi ricorrere a un bagno di acqua calda e sapone in cui lasciare le pentole in ammollo fino a quando non si sarà raffreddato. Poi, passa a sciacquare e ad asciugare con cura.

Non sempre però questo metodo è sufficiente. Nel caso in cui dovessi accorgerti che il risultato non è ottimale, allora devi ricorrere ai rimedi della nonna. Vediamo quali sono. Prepara una soluzione con aceto (o succo di limone), sale e acqua. Passala sulla superficie esterna della pentola con una spugna non abrasiva. Poi sciacqua con acqua tiepida e asciuga con un panno morbido.

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(Adobe Stock)

Rispettando sempre la procedura appena descritta, puoi utilizzare anche un’altra soluzione ‘fai da te’ contenete succo di limone, detersivo per i piatti e sale. Sempre allo scopo di eliminare il verderame, ti consigliamo di provare anche un altro composto realizzato con detersivo per piatti, ammoniaca e acido ossalico, da passare soltanto sulle macchie, sempre con l’aiuto di una spugna non abrasiva.

Per conservare bene l’interno di una pentola di rame, è importante preservare la stagnatura. ll primo trucchetto è quello di evitare di mettere la pentola sulla fiamma viva senza uno strato di burro, olio o grasso.

Altra cosa: non utilizzare mai una spugnetta abrasiva per rimuovere lo sporco incrostato. Meglio ricoprire il fondo con uno strato d’acqua e aspettare che il tutto si ammorbidisca. Così facendo, preservi la stagnatura interna.

Ora sai come fare per avere pentole di rame sempre al top! Non è difficile, servono attenzione e costanza.

 

 

 

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