Lettera Antonio Cassano, l’addio al calcio: “Il secondo tempo della mia vita”

Antonio Cassano ha lasciato il mondo del calcio nel 2018. Ecco la sua lettera dove annuncia il ritiro dal campo.

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Antonio Cassano è stato, ed è, uno dei calciatori più apprezzati dal pubblico nostrano. Non è difficile capirne il motivo, visto che oltre alle sue doti da sportivo, Antonio ha fatto breccia nel cuore dei telespettatori anche grazie alla sua innata simpatia nelle varie ospitate che l’hanno visto protagonista durante il corso di questi anni. Durante il 2018, però, il calciatore ha annunciato all’età di 36 anni di voler appendere le scarpe al chiodo e di volersi dedicare ad altri progetti. Nonostante il mondo del calcio gli abbia dato tanto durante il corso di questa carriera, come ha sottolineato lui stesso.

Una decisione che in un primo momento ha spiazzato i tifosi che lo seguivano in quanto poco prima del suo ritiro era tornato ad allenarsi in quanto aveva appena stretto una collaborazione all’Entella. Il club, come sottolinea Calcio Fanpage, sembrava garantirgli tutte le possibilità per poter giocare nel migliore dei modi. Offrendogli anche l’occasione di poter lavorare vicino casa. Per questo motivo l’annuncio del suo ritiro è stato totalmente inaspettato.

Per farlo, il calciatore ha deciso di pubblicare un messaggio a cuore aperto attraverso Pierluigi Pardo, che ha pubblicato la lettera di Antonio Cassano sull’addio al calcio.

La lettera di addio al calcio di Antonio Cassano: “Ora ho altre priorità”

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Questa è la lettera di addio di Antonio Cassano che è stata pubblicata da Pierluigi Pardo sul suo profilo Twitter, dove spiega i motivi che lo hanno spinto a prendere una simile scelta per la sua carriera sportiva.

“Cari amici. È arrivato il giorno, quello in cui decidi che è finita per davvero. Ringrazio il presidente Gozzi e i ragazzi dell’Entella per l’occasione che mi hanno concesso. Gli auguro tutto il meglio. In questi giorni di allenamento però ho capito che non ho più la testa per allenarmi con continuità. Per giocare a pallone servono passione e talento ma soprattutto ci vuole determinazione e io in questo momento ho altre priorità ha esordito il calciatore nel suo messaggio a cuore aperto per i tifosi.

“Voglio ringraziare tutti i compagni di squadra di questi anni, gli avversari, gli allenatori e i dirigenti (sì, certo, anche quelli con cui qualche volta ho litigato). Ma soprattutto voglio salutare i tifosi, quelli dalla mia parte e anche gli avversari, perché senza di loro il calcio non esisterebbe. Il pallone mi ha dato tantissimo. Mi ha fatto conoscere persone magnifiche, grandi campioni e gente comune. Mi ha tolto dalla strada, mi ha regalato una famiglia meravigliosa e soprattutto mi ha fatto divertire da matti. Ancora oggi quando mi capita di vedere una qualsiasi partita resto ipnotizzato.” prosegue Cassano emozionato.

“È il gioco più bello che c’è. Sì, lo so, con un altro carattere avrei potuto vincere di più e giocare meglio, ma credetemi, ho vissuto comunque emozioni incredibili e oggi ho accanto a me le uniche cose che contano davvero. La mia famiglia, gli amici e zero rimpianti. Adesso comincia il secondo tempo della mia vita, sono curioso e carico di dimostrare prima di tutto a me stesso che posso fare cose belle anche senza l’aiuto dei miei piedi. Grazie a tutti, di cuore. Antonio Cassano”.

La lettera di Cassano è ancora oggi, che sono passati 4 anni da quel momento, un ricordo amaro per tutti i suoi tifosi.