Sei affetta anche tu dalla “sindrome di Wendy”? Scopriamo insieme di che cosa si tratta

Forse hai sentito parlare della sindrome della crocerossina o di quella di Peter Pan: bene (anzi, male!), scopriamo insieme che cos’è, invece, la sindrome di Wendy!

sindrome di wendy
(fonte: CheDonna, realizzata su Canva – immagine Peter Pan da Pinterest)

Alzi la mano chi non ha mai letto il libro o visto il film della storia di Peter Pan.
L’eterno bambino che si fa ricucire l’ombra da Wendy e che porta lei ed i suoi fratelli sull’Isola Che Non C’è è una delle storie più famose e conosciute al mondo!

Come accade sempre, però, dietro la “semplicità” dell’intreccio della fiaba per bambini si nascondono dei moniti e dei messaggi decisamente più complicati ed importanti.

Oggi scopriamo insieme che cosa succede quando, nella coppia, sei tu ad essere più maturo del tuo partner e che cosa c’entra la povera Wendy!

Sindrome di Wendy: ecco di che cosa si tratta

Quante volte, parlando di un fidanzato o di un conoscente che si comportava come un vero bambinone, hai esclamato: “Ha proprio la sindrome di Peter Pan?”.
Questa espressione, infatti, generalmente individua tutte quelle persone che cercano di andare avanti nella vita senza prendersi nessuna responsabilità.

Come il famoso protagonista dell’omonima storia, infatti, Peter Pan è un bambino che ha deciso di rifiutarsi di crescere.
La sua vita si è “fermata” ai giochi ed alle “piccole” dispute: le responsabilità non esistono e c’è tempo solo per divertirsi e per sfogare i propri istinti.
Non c’è tempo, sotto sotto, neanche per l’amore e, anzi, ci si rifiuta di prendere in considerazione i sentimenti degli altri (sia della ragazza che ci piace, come Wendy, sia di quella a cui piacciamo, come Campanellino).

Ma se conosciamo la sindrome di Peter Pan, allora, di cosa parliamo quando parliamo della sindrome di Wendy?
“Semplicemente” della sindrome di tutte quelle persone che hanno deciso, come Wendy, di… cercare di impegnarsi con un vero Peter Pan!

Secondo GreenMe, ad individuare per primi questi meccanismi furono Carolyn Quadrio e lo psicologo Dan Kiley.
Noi ti abbiamo già parlato di quale sia l’errore peggiore che puoi commettere in una relazione (il parentalizing) e degli eterni bambini ci siamo occupati in questo articolo.

Ma chi o che cos’è una “Wendy”?
La “Wendy” è una persona che mette sempre e costantemente al primo posto gli altri. Non si tratta solo di gentilezza ed educazione: è un vero e proprio modo di essere che rischia di diventare quasi patologico!
Estremamente responsabili, le Wendy lasciano che gli altri (soprattutto i Peter Pan) si appoggino sempre a loro.

Non alzano mai la voce, né litigano: hanno paura che, se mettessero dei paletti e dei limiti ben precisi, gli altri si allontanerebbero.
La dinamica, tra questi due personaggi, dopotutto funziona proprio così.
La Wendy provvede a tutti i bisogni, sia quelli emotivi che quelli fisici del Peter Pan; in cambio, si aspetta che l’altro rimanga sempre dov’è, senza mai crescere o liberarsi dal legame.

Insomma, un vero e proprio ricatto emotivo, che incatena i due in una situazione decisamente poco felice!
Spesso e volentieri, infatti, le Wendy si annullano completamente nella relazione, mettendo al secondo posto i propri interessi o, addirittura, la propria personalità.
Sembra loro che, se non facessero tutto quello che c’è da fare, il loro mondo (emozionale e reale) andrebbe completamente in pezzi.

Non si tratta certo del modo per far nascere e crescere una relazione sana!
Se da un lato uno dei due partner è sempre “sacrificato“, pronto a mettere tutto in secondo piano per il bene della coppia e dell’altro già partiamo svantaggiati.
Troppo facile adattarsi ad una persona che farebbe di tutto per renderci felici, senza poi valutare la loro personalità ed i loro desideri!

Sotto sotto, poi, alle Wendy piace essere e considerarsi decisamente insostituibili: un altro atteggiamento dal quale, se ci si riconosce, possono crearsi situazioni veramente terribili!
Insomma, per capire o meno se sei anche tu una Wendy (od un Peter Pan) devi cercare di guardare dentro di te e capire perché ti comporti come ti comporti.

Ti aspetti che tutti i tuoi sacrifici leghino a te indissolubilmente il tuo partner?
Abbiamo una cattiva notizia per te: sei una vera Wendy!
Non possiamo di certo risolvere noi, in poche parole, il tuo problema: ha radici profonde e certamente molto radicate!

Ricorda solo che tutte le relazioni dovrebbero basarsi sul rispetto reciproco: la sindrome di Wendy (e quella di Peter Pan) rendono decisamente impossibile la creazione di una dinamica rispettosa!

Ecco perché è meglio tenere d’occhio sé stessi (ed il partner).
Bisogna cercare di capire come e perché ci comportiamo nel modo in cui ci comportiamo.

Se il partner ti tratta (e ti comporti) come il surrogato di una mamma hai una sola opzione: fuggire!