Quante docce dovremmo fare a settimana?

Qual è il numero ideale di docce da fare nell’arco della settimana? Scopri quali sono i fattori da prendere in considerazione.

Fare la doccia rientra tra i nostri gesti quotidiani. Il momento varia in base alle preferenze personali, alcuni la fanno prima di mettersi a letto altri appena svegli. Sebbene la doccia a frequenza quotidiana sia un must quasi per tutti, una sorta di rituale, quando si tratta di igiene personale sarebbe bene fare alcune considerazioni. Se anche tu ti sei chiesto qual è la frequenza ideale per il lavaggio ecco la risposta alla tua sete di curiosità.

Qual è la frequenza ideale per fare la doccia?

doccia regole da seguire
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In fatto di docce ognuno di noi ha le sue preferenze: acqua calda, fredda, mattina sera, nella vasca o nel box doccia, quel che accomuna tutti è la sensazione di benessere che  deriva dalla doccia. L’acqua sembra lavare via preoccupazioni e pensieri e rinfrescarci.

Lavarsi è un riflesso ma forse non sapevi che farlo troppo spesso potrebbe danneggiare i tuoi pori, causare irritazione e stressare la tua pelle.

La frequenza ideale con cui fare la doccia secondo gli esperti andrebbe valutata a partire dal soggetto e dal suo tipo di pelle. Ogni caso è diverso. La dermatologa Mary L. Stevenson intervistata per Self ha spiegato che generalmente ci laviamo per eliminare il sudore e le cellule morte della pelle, l’obiettivo è avere una pelle profumata ed un corpo pulito. Secondo l’esperta non bisognerebbe trascurare alcune considerazioni per non ledere alla nostra pelle.

Quali sono questi fattori da tenere in considerazione?

La dottoressa Mary nell’intervista ha chiarito che fare la doccia ogni giorno è un rituale che non sarebbe necessario, basterebbe lavarsi 2, 3 volte ogni settimana a giorni alterni. Ovviamente se si svolgono attività che favoriscono la proliferazione di sudore le cose cambiano, fare la doccia in questo caso ti consente di liberarti del sudore che è la principale causa di cattivo odore corporeo, ma non l’unica: scopri le 10 sorprendenti fonti del cattivo odore corporeo.

La stessa considerazione vale per coloro che sono esposti a forti odori o chi soffre di sudorazione eccessiva.

Generalmente lavarsi troppo spesso può danneggiare la pelle, i saponi e le sostanze chimiche contenute nei prodotti detergenti sono aggressivi e seccano eccessivamente la pelle naturalmente costituita da uno strato di grasso che la protegge, noto come film idrolipidico.

Questo film protegge naturalmente il nostro corpo da impurità e microbi e favorisce l’elasticità del tessuto epiteliale preservando la sua idratazione.

Distanziare i tempi tra una doccia e l’altra vi consente di non danneggiare la pelle. Se non volete rinunciare a questo rito quotidiano dovreste seguire il consiglio dell’esperta ovvero fare la doccia quotidianamente a patto che non sia aggressiva.

Quindi no a:

  • docce lunghe che favoriscono l’eliminazione degli oli naturali della pelle. Per doccia lunga si intende una doccia che supera i 10 minuti.
  • docce troppo calde. La temperatura elevata dell’acqua danneggia il film idrolipidico, sarebbe meglio lavarsi con acqua tiepida o fredda, fare la doccia fredda ti apporta numerosi benefici. Esistono almeno 7 buoni motivi per cui dovresti fare la doccia fredda, per la salute.
  •  gel doccia che contengono solfato e che quindi sono molto irritanti per il corpo. Preferite saponi neutri e detergenti delicati e non insaponate tutto il corpo.

Dovreste strofinare il sapone sotto le ascelle, sui piedi e le parti intime evitando che il sapone raggiunga l’interno della vagina.

Per quanto riguarda i capelli, anche per quanto riguarda i capelli i lavaggi eccessivi danneggiano il cuoio capelluto costituito da ghiandole sebacee. La quantità di sebo prodotta rende il capello più o meno grasso, per regolare e mantenere un livello di sebo ottimale bisogna scegliere lo shampoo giusto.

donna che si lava i capelli
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Per quanto riguarda la frequenza, anche questa dipende dal tipo di capello. In linea generale:

Se hai i capelli normali, sei fortunato! Questo tipo di capello è più gestibile. Saranno sufficienti due shampoo a settimana per te.

Se hai i capelli secchi, significa che hanno bisogno di idratazione. In questo caso gli esperti consigliano uno o due shampoo alla settimana con balsamo idratanti. Evitate di lasciar asciugare i capelli al naturale e non dimenticare di distribuire sulla chioma oli per capelli nutrienti, come ad esempio l’olio di ricino. Lo shampoo a base di aloe vera è un’altra ottima alternativa per migliorare la circolazione e accelerare la crescita.

Se hai i capelli crespi anche in questo caso la frequenza ottimale è una o due volte a settimana. Il capello crespo produce meno sebo, per compensare questa mancanza è necessario usare prodotti nutrienti per la cura dei capelli a base di olio di avocado.

Se hai i capelli grassi, è il caso di lavarli con maggiore frequenza, anche quotidianamente ma preferite con prodotti di origine vegetale con effetti igienizzanti e senza siliconi.

Quali alternative esistono per lavare i capelli con minore frequenza?

Se desideri ridurre la frequenza dei tuoi shampoo esistono delle alternative valide:

  • shampoo a secco, attenzione a non usarlo eccessivamente, potrebbe danneggiare i capelli in caso di utilizzo quotidiano e far comparire delle punte secche.
  • aceto e bicarbonato. Questi due ingredienti sono molto validi per la cura dei capelli. Se vuoi approfondire questi argomenti ti consigliamo questi due articoli:

Aceto di mele per capelli: come utilizzarlo perfettamente

Shampoo al bicarbonato, i benefici per i capelli del “no-poo”

 

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