Violenza sulle donne. Il numero e la frase che possono salvare la vita

Violenza sulle donne, una ferita ancora aperta. Nell’anno della pandemia i casi sono persino aumentati. Ma un numero e una frase potrebbero salvare la vita. E’ bene tenerli sempre a mente

Violenza sulle donne: è un’emergenza sociale. Nell’anno della pandemia i numeri sono persino aumentati. Lockdown e restrizioni varie hanno costretto molte donne a restare in casa, per tanto tempo, con i loro aguzzini. L’ambiente domestico è quello più a rischio.

Ci sono tante associazioni che difendono e seguono, anche nei percorsi di reinserimento, le donne vittime di violenza. Anche il cinema scava a fondo per arrivare alle radici del problema.

Dall’inizio del 2021 ad oggi ci sono stati 12 femminicidi. E’ una vera e propria ecatombe. Nell’ordinamento penale italiano il termine femminicidio ha fatto la sua comparsa con il decreto legge 14 agosto 2013, n. 93.

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(Adobe Stock)

La legge sul femminicidio prevede un aggravante per questo reato, nel caso in cui la vittima sia una donna in stato di gravidanza, oppure quando il colpevole sia il coniuge (anche separato o divorziato) o, ancora, quando l’aguzzino è legato alla vittima da una relazione affettiva, anche senza convivenza.

C’è però un modo che potrebbe salvare la vita. Si tratta di parole in codice pronunciate al momento giusto e, soprattutto, in un luogo particolare. Scopriamo subito di più.

Violenza sulle donne. Una frase in farmacia può aiutare

Non bisogna aspettare l’8 marzo per parlare di violenza sulle donne. Bisogna agire con costanza, senza mai fermarsi. Si studiano tante ‘soluzioni’ alternative per aiutare le donne a sfuggire dai loro aguzzini.

Tra le novità principali, c’è un utilizzo sempre maggiore di frasi in codice. La cronaca recente racconta di una donna che ha chiesto aiuto alla polizia, per telefono, dicendo “di voler prenotare una pizza”. Una frase curiosa, che l’agente ha saputo decifrare come richiesta d’aiuto, mandano subito una volante sul posto.

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C’è un numero utile, il 1522, sempre pronto a raccogliere le richieste delle vittime. Ora però, le donne violate, vessate e maltrattate in ogni modo, possono salvarsi con la frase giusta pronunciata nel posto giusto.

Se in farmacia dite “Voglio una mascherina 1522”, chi avete davanti chiamerà immediatamente il numero del centro antiviolenza che è il 1522. Una frase concisa che può fare la differenza. Infatti per i casi di violenza domestica (ma non solo) è importante agire con tempestività.

Un consiglio a tutte le donne. E’ bene tenere a mente numero e frase sopraindicati. Ma è anche importante diffonderli il più possibile, tramite il passaparola. Questi argomenti, purtroppo, sono ancora un tabù per molti.

 

 

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